Il 18 settembre un evento a Faenza per chiedere aree ‘car free’ nelle scuole

In occasione della settimana europea per la mobilità sostenibile, coincidente con la prima settimana di ripresa della scuola, Fiab (sez Faenza) e Legambiente Lamone Faenza, ribadendo l’importanza e segnalando l’urgenza di creare aree car free (strade scolastiche o school streets) davanti alle scuole, organizzano un incontro pubblico al quale parteciperanno relatori provenienti da altre Regioni. L’evento si terrà mercoledì 18 settembre, ore 20, al Museo civico Malmerendi (via Medaglie d’oro, 51, Faenza).

I relatori dell’evento

All’evento parteciperanno: Giulietta Pagliaccio (vicepresidente Fiab) che parlerà di “Le motivazioni della campagna stradescolastiche.it”; Angela Pasinato (pediatra del gruppo Acp-Pump) in “Le conseguenze del traffico sulla salute dei bambini”; Roberta Calcina (associazione HubMat) “Buone pratiche da Olbia”; Nives Fedel (polizia municipale Bolzano): “Buone pratiche da Bolzano”; Antonio Bandini (assessore Ambiente Comune di Faenza).

Sono previsti interventi da parte dei mobility manager di varie scuole. Il convegno patrocinato dal Comune di Faenza sarà un importante momento di confronto tra associazioni ambientaliste, scuole, genitori e amministrazione anche alla luce del Pums. «Come Fiab e Legambiente – spiegano le associazioni promotrici – chiederemo alle scuole e al Comune di iniziare la sperimentazione di aree car free fin da novembre 2019, dedicando la giornata dei diritti dei bambini al diritto di camminare sicuri sulle strade».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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