”Le voci dei pozzi” l’opera dell’artista faentino Mirco Denicolò, parteciperà come unico titolo italiano alla prima edizione del CICEMA, Festival Internazionale del Cinema sulla Ceramica, che si terrà i prossimi 24 e 25 Febbraio a Manises, nella provincia di Valencia in Spagna. La manifestazione raccoglie opere audiovisive riguardanti documentazioni che trattano artisti della ceramica, ceramica come materia della produzione artigianale e industriale, documenti etnografici e come video come media per la produzione artistica.
Le voci dei pozzi: soggetti in ceramica per un’opera multimediale fatta di suoni e materia
“Le voci dei pozzi” è un’animazione in cui i soggetti rappresentati sono interamente prodotti in ceramica. Tutti questi elementi descrivono una città acquatica sotterranea che collega i pozzi della pianura e le voci che la abitano. Una macchina musicale produce suoni che imprigionano queste voci dentro all’interno di vasi. Un collezionista raccoglie questi vasi e li conserva nella sua abitazione: da lì le voci continuano a chiamarci, come delle sirene.L’opera è stata realizzata con la co-regia di Massimo Garavini, autore delle animazioni, e con la collaborazione di un nutrito gruppo di professionisti.
Mirco Denicolò è un artista visivo che non si esprime solo tramite la ceramica. I primi esperimenti di utilizzo della ceramica per l’animazione risalgono al 2011, mentre dal 2014 i suoi progetti artistici sono diventati trans-mediali, cioè si sviluppano tra ceramica, grafica editoriale e video di animazione. “Le voci dei pozzi” che è stato proiettato in anteprima al Festival di Argillà di Faenza del 2022, sarà dunque presentato al CICEMA il prossimo venerdì 24 Febbraio ma ad oggi è visibile sul canale YouTube del suo autore.
