Lavori pubblici, da Palazzo del Podestà al progetto di una nuova palestra all’ex Futbolito

Alcuni lavori sono terminati secondo programma, come il rifacimento del manto stradale della circonvallazione, altri sono stati rallentati a causa Covid 19, come il restauro del Palazzo del Podestà, altri ancora sono stati programmati recentemente come la realizzazione di una nuova palestra a disposizione dello sport faentino. Aspettando che venga fissata la nuova data delle elezioni comunali, l’Amministrazione fa il punto sui vari progetti, terminati o in cantiere, in attesa che la prossima giunta, in autunno, attui le sue nuove linee programmatiche.

Palazzo del Podestà, il restauro sarà concluso entro il 2020

E sarà probabilmente la nuova giunta a inaugurare il restauro del Palazzo del Podestà, rimesso a nuovo grazie a un contributo regionale che ha coperto metà della spesa complessiva di 1 milione e 500mila euro. I lavori di restauro del Palazzo hanno subito un forte rallentamento, circa tre mesi, a causa dello stop ai cantieri imposto dal Covid 19 . «Entro la fine 2020 il restauro sarà comunque terminato – assicura l’assessore ai Lavori Pubblici, Claudia Zivieri – in questo momento si sta ristrutturando l’area dove si trovava l’ex scuola di musica, ma in contemporanea verrà aperto un nuovo cantiere che riguarderà nello specifico la sala dell’Arengo». Il salone è il fiore all’occhiello del palazzo storico, che verrà messo nuovo, con impiantistica adeguata e uscite di sicurezza, per ospitare eventi, conferenze e meeting di vario ambito, in un’ottica di promo-commercializzazione turistica. Posizionato in pieno centro storico, il salone rappresenterà così un forte valore aggiunto per una città che negli ultimi anni ha visto crescere notevolmente la sua attrattività turistica. Una volta terminati i lavori, si procederà all’assegnazione per la sua gestione tramite bando pubblico.

Un altro celebre edificio del centro storico in via di ristrutturazione è Palazzo Laderchi. Il progetto prevede il rifacimento della facciata interna ed esterna, oltre che la ristrutturazione degli infissi. Parallelamente, si procederà alla messa a nuovo della sede del Gruppo Municipale del Niballo. Anche in questo caso l’obiettivo è terminare i lavori entro la fine dell’anno.

I lavori della circonvallazione

Per quanto riguarda la circonvallazione, i lavori di rifacimento del manto stradale sono pressoché terminati, un investimento da circa 1 milione e 600mila euro che il Comune ha potuto fare grazie alla rinnovata possibilità di contrarre mutui. Il secondo (775mila euro) e terzo stralcio (1 milione e 350mila euro) del progetto prevedono l’installazione dello spartitraffico e delle barriere antirumore ma, anche in questo caso, sarà la nuova amministrazione a concludere i lavori. Oltre alla circonvallazione, tra i progetti in cantiere in ambito stradale, c’è la riqualificazione e messa in sicurezza di via Pana, in zona industriale, (310mila euro) e la riasfaltatura di via Delle Vigne (140mila euro). «Quello che mi auspico – spiega Zivieri – è che anche in futuro si mantengano prioritari gli interventi sui tantissimi km di strade che il Comune deve gestire, spesso solo con risorse proprie. Grazie a manutenzioni straordinarie è possibile infatti ridurre poi le spese di manutenzione di ambito ordinario».

Una nuova palestra per lo sport faentino: stanziati fondi da 450mila euro

Sul fronte sportivo, la variazione di bilancio approvata recentemente in consiglio comunale ha portato allo stanziamento di risorse per la realizzazione in partenariato pubblico-privato di una nuova palestra nell’area dell’exFutbolito (450mila euro la spesa complessiva); questo nuovo impianto, che sarà usufruibile dalla stagione 2021/2022, sarà al servizio di varie discipline come ginnastica artistica, pallamano e calcio a 5. Questa nuova palestra darà infatti respiro all’attività del PalaCattani, al momento l’unico impianto che è in grado di consentire lo svolgimento di partite e gare a norma federali a queste discipline.
Discorso a parte merita quello dei lavori nelle scuole faentine, realizzati con fondi statali in compartecipazione con il Comune: tra questi l’adeguamento sismico (scuole medie Bendandi e Strocchi) sistemi di prevenzione incendio (scuola media Lanzoni) rifacimento solai (scuola elementare Gulli). «Vogliamo procedere con questi lavori durante l’estate – conclude Zivieri – e a integrazione di questi lavori, sempre più in futuro le Amministrazioni dovranno essere capaci di partecipare a bandi regionali ed europei».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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