La Bcc: crescono gli utili del 35%, nel 2019 arrivano a 20 milioni e 400mila euro

Nel corso del 2019, La Bcc ravennate, forlivese e imolese ha continuato a consolidare e rafforzare il legame con le comunità locali e con i soci. Con gli ottimi risultati raggiunti, nell’attuale contesto economico-sociale, dimostra dunque di svolgere un ruolo importante per l’economia locale, per le famiglie e per le imprese del territorio. «’L’ottimo risultato raggiunto nel 2019 – dichiara il direttore generale Gianluca Ceroni (nella foto, ndr) – ha fornito un concreto riscontro nei risultati di bilancio registrati dalla nostra Bcc. L’utile si è attestato a 20 milioni e 400mila euro, con una crescita del 35% rispetto allo scorso anno. Se consideriamo anche i risultati degli ultimi due anni – che hanno registrato utili per 9 milioni di euro nel 2017 e 15 milioni di euro nel 2018 – possiamo essere pienamente soddisfatti».

Il direttore Gianluca Ceroni: “Testimoniata la fiducia dei risparmiatori”

«Uno degli aspetti fondamentali – sottolinea il direttore generale – è di condurre la propria attività con un’attenzione particolare alla solidità patrimoniale e alla qualità del credito. Il patrimonio, infatti, dopo l’approvazione del bilancio, sarà ulteriormente rafforzato, superando i 367 milioni di euro, con coefficienti di solidità patrimoniali estremamente positivi e di gran lunga superiori a quelli minimi previsti dalla normativa». La Bcc ravennate, forlivese e imolese completa il panorama dei risultati raggiunti registrando una raccolta complessiva di circa 5 miliardi di euro. Un dato in aumento, che testimonia la fiducia dei risparmiatori nei confronti della Bcc e che premia l’impegno di ricercare un’offerta che riesca a coniugare un’adeguata remunerazione del risparmio, con prodotti semplici e a basso rischio.

Sostegno alle famiglie: attivati 1.600 mutui casa

Nuovi finanziamenti – per oltre 480 milioni di euro – hanno dato impulso e sostegno alle imprese e alle famiglie del territorio, registrando anche un incremento dell’8% nei finanziamenti alle famiglie, con oltre 1.600 mutui casa per circa 190 milioni di euro. Particolarmente significativa l’attività nel comparto assicurativo con la gestione di oltre 18mila polizze. «I risultati di bilancio – afferma il direttore Ceroni – sono stati raggiunti continuando nell’azione di riduzione del credito deteriorato. In particolare, a fine 2019, la nostra Banca ha ulteriormente migliorato l’incidenza del credito deteriorato netto, abbattendo la soglia del 5% e raggiungendo quota 4,94%’’ – tale parametro, infatti, prendendo in considerazione le sofferenze, il credito scaduto e le inadempienze probabili, più si avvicina allo zero più è indice di buona qualità. La qualità del credito – conclude il direttore – costituisce un fattore fondamentale nella valutazione complessiva della solidità di una banca».

Nel 2020 previsti investimenti solidali da 1 mln e 700mila euro

«L’attività della Bcc ravennate, forlivese e imolese è stata svolta con la consueta prudenza, senza perdere di vista l’obiettivo di mantenere fede agli impegni assunti nei confronti dei clienti e dei suoi oltre 30.300 soci e, al contempo, raggiungendo risultati molto soddisfacenti»: con queste parole il presidente de La Bcc commenta i risultati di bilancio della Banca. «I risultati ottenuti dimostrano l’efficacia delle scelte che la nostra Bcc ha intrapreso nel suo percorso e che, con un preciso progetto, sta continuando a portare avanti con tenacia e perseveranza. La fiducia e la correttezza reciproca nei rapporti con i soci e i clienti sono dei pilastri fondamentali. Una grande solidità storica e una costante dedizione al territorio unita agli ottimi risultati raggiunti, permetteranno alla nostra Banca di aumentare ulteriormente i fondi destinati alla beneficienza e alle attività solidali svolte sul nostro territorio, giungendo quindi a un plafond di risorse pari a 1 milione e 700 mila euro per il 2020. I nostri soci, inoltre, potranno continuare ad usufruire dei benefit promossi dalla nostra Banca. Solo nel 2019 ben 600mila euro sono stati stanziati a favore dei soci per partecipare a manifestazioni sociali, per sottoscrivere tutele assicurative o previdenziali e per aderire a campagne a tutela della salute. Un valore aggiunto rivolto ai nostri soci e che differenzia la nostra Bcc».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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