Serata finale di IndependentPoetry a Conselice con 3 poetesse

Si concluderà martedì 29 settembre la rassegna estiva IndependentPoetry 2020, dopo sette appuntamenti che nei mesi di luglio, agosto e settembre l’associazione ha curato sul territorio faentino. La rassegna estiva, in collaborazione con la Scuola di Musica Sarti, ha portato a Faenza, nella chiesa del complesso ex Salesiani e al Museo Internazionale delle Ceramiche, nomi dal respiro nazionale del panorama della letteratura contemporanea registrando il tutto esaurito nella quasi totalità degli eventi. Dopo l’appuntamento con il poeta triestino Sandro Pecchiari tenutosi alla ex Cava Marana di Brisighella, lo scorso 11 settembre, seguirà l’ultimo incontro dell’estate con alcune voci contemporanee femminili dell’Emilia-Romagna e si terrà alla Biblioteca Giovanna Righini di Conselice.

Il prossimo 29 settembre alle 21 saranno protagoniste di una serata di dialogo e di letture in versi (editi e inediti) le potesse: Valentina Casadei, Leila Falà e Daniela Visani. L’evento conclude anche la serie estiva dei “Martedì di parole sotto le stelle” che la Biblioteca conselicese ha dedicato alla letteratura. Presenteranno la serata per IndependentPoetry: Michele Donati, Monica Guerra e Rossella Renzi.

Le 3 poetesse

Valentina Casadei

Si laurea in Storia del cinema al Dams di Bologna e in filmmaking all’Eicar di Parigi. Ha diretto tre cortometraggi, “Tutto su Emilia”, “I Nostri Giorni Benedetti” e “Giusto il Tempo per una Sigaretta”, prodotto da First Child Srl con il sostegno dell’Emilia Romagna Film Commission e distribuito da Tiny Distribution. Ha pubblicato tre raccolte di poesia, “Tormento Fragile” (Bertoni Editore, 2018), “Il Passo dell’Inerzia” (SaMa Edizioni, 2020) e “Uno Più Uno Fa Uno” (Edizioni Ensemble, 2020).

Leila Falà

Attrice e poeta. Nata nel ‘56, vive a Bologna dove lavora. Si è formata al Dams con G. Scabia e alla scuola di Teatro Galante Garrone. È tra le fondatrici del CDD (Centro Ducumentazione Donne, di Bologna), ha collaborato con Radio Città del Capo di Bologna, ha lavorato come attrice con la cooperativa bolognese Il Gruppo Libero, e come poeta ha fatto parte del “Gruppo 98 poesia” di sole donne. È nella redazione della rivista “Voci della Luna”. Ha pubblicato le raccolte: “Oggetti” in “E’ negli oggetti che ti ricerco” (Mantova, Corraini 2013) con la prefazione di Niva Lorenzini, “Mobili e altre minuzie” (Udine, Dars 2015), che ha vinto, tra gli altri, il 1° premio del concorso “Elsa Buiese” 2015 e il “Premio Paese delle Donne 2016, Poesia edita”, l’e-book “Certe sere altri pretesti” con Il sito la Recherche, 2016, e ha curato l’antologia “Della Propria voce” (Bologna, Qudulibri 2016) che contiene anche una sua silloge. Ha scritto per il teatro la ballata “Cosa farò da grande” (inedito) ha vinto il premio teatrale “Reading sul fiume” 2017. E’ stata a volte premiata e spesso segnalata in diversi concorsi, l’ultimo è “Poesia Onesta” edizione 2020.

Daniela Visani

Nata e residente a Imola. Si è diplomata in chitarra classica presso il Conservatorio di Modena studiando con i maestri Angelo Martelli, Andrea Orsi e François Laurent. Ha seguito Master Class con musicisti di chiara fama quali Oscar Ghiglia, Alirio Diaz, Letizia Guerra, Lorenzo Micheli ed Enea Leone. Oltre alla musica è appassionata di poesia e le sue opere hanno ricevuto diverse segnalazioni, tra le più importanti nel 2015 il 3° premio al “Concorso Internazionale Salvatore Quasimodo Città di Guidonia”, nel 2017 il 6° premio al “Concorso Poeti Dell’Adda 2017”, nel 2018 il 1°Premio al “Concorso La Donna Si Racconta di Pesaro”, nel 2019 il premio ”Donna in Poesia” del Comune di Aulla e nel 2020 il 3° premio al “Premio Letterario Internazionale Città di Martinsicuro” e il 1° premio al “Premio Letterario San Domenichino Marina di Massa”. Nel 2017 è uscita una sua silloge “Iridescenze” (ed. Aletti) ed una sua opera è stata pubblicata dalla Fondazione “Mario Luzi” nell’Enciclopedia di Poesia Contemporanea. E’ laureata in Scienze Naturali, è Presidente dell’Associazione Gipiesse Geologia, Paesaggi e Sentieri.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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