Il progetto “Tutti a bordo” negli istituti in provincia di Ravenna per inclusione scolastica

Tutti a bordo: un progetto di inclusione scolastica. Tutti a Bordo nasce dalla collaborazione tra l’Associazione SE.M.I. e la Cooperativa LibrAzione, con il coinvolgimento dell’Istituto professionale statale Olivetti Callegari e dell’Istituto Comprensivo M. Valgimigli di Mezzano.

Il progetto “Tutti a bordo”

Il progetto, cofinanziato da “Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna”, parte da una lettura dei bisogni nel confronto con gli interlocutori di SE.M.I. e LibrAzione (scuole, cooperative sociali, associazioni di volontariato) ma soprattutto con i destinatari delle attività. Emerge nei pre-adolescenti e adolescenti una crescente difficoltà nelle relazioni e nella socialità, smarrimento nelle scelte e nell’immaginazione del futuro, senso di sfiducia nelle proprie capacità e competenze; tutto ciò si manifesta in situazioni di fragilità e disagio anche psicologico, nella dispersione e nell’abbandono scolastico fino al vero e proprio ritiro sociale. Tutti a Bordo è un progetto finalizzato a supportare la scuola attraverso interventi che contrastino queste tendenze: mappatura dei talenti che vadano oltre le discipline curricolari, laboratori che li rafforzino, percorsi che promuovano il senso di appartenenza attraverso la costruzione di progetti condivisi con gli studenti, percorsi che promuovono la consapevolezza delle scelte e di cosa significa sentirsi
bene. Il progetto si svolge nella Provincia di Ravenna: è partito il 01/03/2022 e si concluderà il 28/02/2023. Durante la prima fase, SE.M.I. e LibrAzione hanno organizzato il lavoro assieme alle scuole: saranno coinvolte 7 classi terze (secondaria di primo grado) dell’Istituto Comprensivo M. Valgimigli di Mezzano e 3 classi quarte (secondaria di secondo grado) dell’Istituto professionale statale Olivetti Callegari. L’attuazione dei laboratori è prevista per l’anno scolastico 2022/2023, con una iniziale formazione dei docenti e successive attività da svolgere in classe. Il progetto prevede anche la preparazione di una serie di interventi di peer education, da svolgersi a partire da gennaio 2023, dove gli studenti si faranno testimoni di quanto appreso e trasmetteranno la loro esperienza ai colleghi delle classi non direttamente coinvolte.

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna e qui continuo a studiare Italianistica. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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