Prende fuoco legna e sterpaglia alla Caviro, incendio domato dai Vigili del Fuoco

Vigili del Fuoco all’opera lunedì 19 agosto 2019 per domare l’incendio di materiale legnoso allo stabilimento Caviro di Faenza in via Convertite, nell’area esterna che dà sulla campagna. Le prime segnalazioni sono arrivate verso le ore 18.30, e un’ora dopo il fuoco poteva dirsi già sotto controllo. Il materiale che ha preso fuoco è legnoso e vegetale (legno e sterpaglie), e l’incendio è già sotto controllo e circoscritto dai vigili del Fuoco e dal personale dell’azienda. Proseguono in queste ore le operazioni di spegnimento.

Incendio Caviro, brucia cumulo di legno nella parte esterna

Le Forze dell’ordine sono presenti sul posto per seguire le operazioni e limitare le criticità e le ruspe sono già al lavoro per smazzare i materiali ancora roventi. L’amministrazione comunale sulla pagina fb del Comune di Faenza scrive che: «Trattandosi di legname le autorità competenti non raccomandano particolari precauzioni o indicazioni da seguire».

Video dell’incendio domato dai Vigili del Fuoco

Le dichiarazioni del presidente Carlo Dalmonte

Carlo DalmonteNella giornata di martedì 20 agosto è arrivata la nota stampa della Caviro. «Nell’interesse della comunità faentina, riteniamo opportuno fornire alcune delucidazioni relativamente all’incendio verificatosi nel tardo pomeriggio del 19 agosto, in uno dei piazzali a cielo aperto dello stabilimento Caviro a Faenza, deputati alla raccolta del legno proveniente da sfalci e potature del verde pubblico e privato – si legge nella nota del presidente Dalmonte – Il principio di incendio è stato avvistato sia da alcuni operai che hanno notato volute di fumo levarsi dal cumulo del legno, sia da personale esterno all’azienda che vedendo il fumo ha tempestivamente avvisato l’autorità competente».

«Caviro, per la natura delle lavorazioni effettuate, ha un piano di emergenza molto preciso e misure ad hoc per contenere questo tipo di eventi – prosegue la nota – La squadra di emergenza di Caviro si è prontamente attivata ed è immediatamente intervenuta con gli idranti; al successivo arrivo delle squadre dei vigili del fuoco hanno poi lavorato in collaborazione. Il primo intervento è stato teso a isolare il punto di origine della combustione, spostando con le pale le masse che si trovavano attorno alla zona adiacente, mentre le lance dei Vigili del Fuoco bagnavano tali materiali e contemporaneamente lo separavano distribuendolo su altri piazzali. L’evento è stato particolarmente contenuto anche grazie al fatto che gli impianti antincendio dello stabilimento Caviro si sono dimostrati adeguatamente progettati per fronteggiare tali accadimenti. Il piazzale coinvolto nell’incidente si trova nella zona dello stabilimento confinante con la campagna ed è di proprietà dell’azienda Enomondo, società collegata a Caviro: il materiale in stoccaggio è unicamente vegetale, in attesa della lavorazione che separa la parte verde, destinata alla produzione di ammendante naturale, dalla parte secca.

“Nessun danno per l’Oasi delle Cicogne”

«L’incendio si è consumato interamente sul piazzale adiacente il capannone in cui avviene la lavorazione; non sono stati coinvolti edifici e non ci sono stati infortuni alle persone – prosegue la nota – Anche l’adiacente Oasi delle Cicogne non ha subito danni e i volontari, che come tutti i giorni si sono recati ad accudire gli animali, ci hanno rassicurato che non ci sono state conseguenze per la fauna selvatica. Riteniamo importante sottolineare che non sussistono motivi per pensare a un dolo: lo sfalcio depositato tende naturalmente a fermentare e in presenza di periodi secchi e caldi come quello attuale può portare a fenomeni di autocombustione».

«La zona del piazzale è volutamente isolata dal resto dello stabilimento ed è posizionata nelle adiacenze di una serie di vasche di depurazione, colme d’acqua come evidenziato dalla foto aerea allegata – conclude la nota – Le forze dell’ordine intervenute hanno gestito la viabilità nelle immediate vicinanze del sito, chiudendo l’accesso alla strada prospicente per evitare la commistione della normale viabilità con i mezzi di servizio. La presidenza e direzione di Caviro unitamente alla dirigenza Enomondo vuole esprimere un sincero ringraziamento ai dipendenti che hanno efficacemente operato in tale circostanza ed agli enti esterni il cui pronto intervento ha consentito di circoscrivere e domare efficacemente l’incendio in tempi rapidi e senza altre conseguenze sia per l’azienda che per la comunità».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

Un pensiero riguardo “Prende fuoco legna e sterpaglia alla Caviro, incendio domato dai Vigili del Fuoco

  • 19 Agosto 2019 in 21:57
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    Reparto tritovagliatura. Non c’è solo legno ma anche plastiche in quantità minori

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