Dal 9 al 17 aprile il progetto Habitat “Prole di Zeno” a Ca’ dei Monti di Tredozio

Habitat ospita nella sua suggestiva base di Ca’ dei Monti  , a Tredozio, il Sandberg Instituut di Amsterdam con il programma “Prole di Zeno. Broadcasts from Planet Garden” dal 9 al 17 aprile. Il progetto Habitat, ideato da Jacopo Lega e coordinato da Bianca Maria Canepa del Distretto A risponde al tema della rivitalizzazione dei borghi, del loro territorio e patrimonio culturale, come un’importante strumento per comprendere e interpretare il presente. Intrecciandosi e al tempo stesso declinando il contesto specifico pre-esistente, il progetto aiuta a definire nuove possibilità di sviluppo per il territorio e gli artisti, servendosi di ricerca, progettualità e dell’azione speculativa dell’immaginazione. Una strategia “place-based” che riconosce l’importanza dei luoghi e l’esigenza di una conoscenza attenta e costruita dal basso, quale base essenziale per l’attivazione di interventi orientati che, servendosi del territorio come luogo di ispirazione e azione, sappiano raccogliere e rielaborare la sua preziosa eredità micro-territoriale.

“Prole di Zeno” dal 9 al 17 aprile

Le due classi del master Studio for Immediate Spaces del Sandberg Instituut di Amsterdam, insieme a loro coordinatore Julian Schubert saranno ospiti di Habitat per il programma “Prole di Zeno. Broadcasts from Planet Garden”. Dopo aver trascorso una settimana a Roma, si sposteranno a Cà de Monti a Tredozio, dove saranno residenti dal 9 al 17 Aprile. Un piacere per noi, oltre che un’importante opportunità per la sperimentazione di pratiche e linguaggi per l’immaginazione collettiva di un nuovo paesaggio culturale per la Romagna toscana.

tredozio habitat

Cos’è Habitat

Habitat è una residenza e laboratorio collettivo iniziato nel 2021 per la rigenerazione cultule delle aree rurali della Romagna toscana. Si è manifestato per la prima volta tra luglio e agosto 2021 grazie ad un contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ospitando e supportando per un un mese un totale di 60 artisti provenienti da Italia, Olanda, Germania, Francia, Svizzera, Colombia. Da gennaio 2022, il team di Habitat, composto da Jacopo Lega, Ilaria Marzolla, Enrico Tarò, Federico Poni, Lorenzo Travaglini ha iniziato a gettare le basi per un insediamento stabile nel borgo di Cà de Monti a Tredozio – dove si è svolta la prima edizione – e che ambisce ora a diventare un centro permanente di sperimentazione partecipativa di vita, di ricerca e produzione culturale. “Habitat non è solo un’occasione per lavorare insieme ad altre realtà. Habitat cerca di trovare una nuova modalità di farlo. Habitat rende vivo il luogo attraverso le pratiche di tutti i suoi partecipanti. È un modo di sperimentare nuove pratiche più ibride e nuove comunità culturali estremamente necessarie nella nostra contemporaneità. Le condizioni a contorno necessarie per farlo sono quelle della convivialità e della condivisione, per questo non ci sono solo progetti a Tredozio, Rocca, Portico e S. Benedetto, ma una comunità di persone che si conosce, costruisce legami condividendo un luogo, immaginandosi nuove forme di esistenza per il nostro futuro.” (Parasite2.0)

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna e qui continuo a studiare Italianistica. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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