“Il mondo che vorrei”: oltre 2.000 i bambini coinvolti dal progetto di Faenza Futura Basket

Un percorso attraverso personaggi, miti e canzoni con il fine di costruire e disegnare “Il mondo che vorrei”. È questo il titolo del progetto realizzato da Faenza futura basket in collaborazione con alcuni istituti scolastici dove, coordinati da insegnanti e istruttori, i ragazzi sono stati chiamati a riflettere e cooperare per ideare e costruire il mondo che desiderano. La premiazione del progetto si è svolta il 22 marzo scorso nella sala consiliare del Comune, dove Faenza Futura ha presentato anche le prossime iniziative che attiverà anche in ambito sociale.

Coinvolte nel progetto 90 classi

Mondo_che_vorreiTra tutte le scuole sono stati coinvolti più di duemila bambini e ragazzi delle scuole materne, primarie e secondarie del comprensorio faentino, per un totale di 90 classi partecipanti. Nelle varie scuole gli istruttori, in collaborazione con gli insegnanti, hanno provato a condividere la carta dei diritti degli alunni leggendola e interpretandola, sempre secondo il punto di vista dei ragazzi, con l’idea di muoversi in modo armonico tra i loro sogni e i loro desideri. «La cosa più bella di questo progetto – racconta Mario Floris, responsabile tecnico del progetto, alle telecamere di Faenzaweb tv – è stato costruire questa sinergia, questa squadra insieme agli operatori educativi, sia quelli della scuola e sia quelli della società e tutti quelli che ci hanno aiutato». Anche la palestra – e non poteva trattarsi diversamente parlando di un progetto realizzato da una società di basket – è entrata in gioco con IL gioco, proponendo altri spunti per sognare “Il mondo che vorrei”. Il progetto prevedeva che le classi realizzassero un disegno o un elaborato per testimoniare il loro percorso.

Il 14 maggio la giornata “Sempre in campo”

Tanto l’entusiasmo dei partecipanti nel corso della premiazione «Vedere la loro gioia per noi è una spinta che ci spinge a continuare – racconta Mario Floris – La nostra non è retorica, il “Mondo che vorrei” è una palla che lanciamo ai bambini. Il gioco vero esiste, si può fare ed è molto importante al giorno d’oggi». Tra i prossimi appuntamenti della società, il Torneo di Pasqua Eurotrade, un quadrangolare femminile under 13 che si svolgerà da giovedì 24 marzo al Pala Bubani. Il 14 maggio invece si svolgerà la giornata “Sempre in campo“, 14 ore di basket continuo aperta a tutti. Nelle giornate del 28 e 29 maggio si terrà invece “Un canestro di sorprese“, conferenza su come lo sport può aiutare i ragazzi autistici.

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