Giovanni Savorani confermato alla presidenza di Confindustria Ceramica

L’assemblea di Confindustria Ceramica, riunitasi martedì 9 giugno 2020 nella sede di Sassuolo, ha confermato con il 100% dei voti validi Giovanni Savorani quale presidente dell’associazione per il biennio 2020–2021. Il Consiglio Generale, nella seduta dello scorso 12 maggio, ne avevano approvato la designazione. L’Assemblea ha anche eletto i cinque vicepresidenti: Augusto Ciarrocchi, Luigi Di Carlantonio, Franco Manfredini, Filippo Manuzzi ed Emilio Mussini.

Savorani si è diplomato all’Istituto d’Arte di Faenza

Giovanni Savorani, nato a Faenza 71 anni fa, è sposato ed ha due figli. Diplomatosi al corso di perfezionamento tecnico dell’Istituto Statale d’Arte per la ceramica di Faenza nel 1968, per sette anni è stato il responsabile di produzione della ceramica Barbieri e Burzi a Bologna per poi diventare il responsabile tecnico della Cast, società di assistenza tecnica, dove è rimasto per dieci anni a partire dal luglio 1977. Nell’aprile 1987 entra in Cooperativa Ceramica di Imola per gestire il nuovo stabilimento del gres porcellanato e nel giugno del 1990 in Sacmi Imola con l’incarico di direttore vendite, che lascia nel novembre del 1994 per entrare in Ceramiche La Faenza con l’incarico di direttore generale.

Nel 2006 la fondazione di Gigacer

A maggio 2005 assume l’incarico di direttore generale di Cooperativa Ceramica d’Imola. Nel luglio 2006 inizia la sua attività imprenditoriale fondando Gigacer, di cui riveste il ruolo di presidente del Consiglio di Amministrazione sin dalla fondazione. In Confindustria Ceramica, Giovanni Savorani è presidente dal 6 giugno 2018 dopo essere stato membro del Consiglio Generale dal 2013 e della Commissione Normazione Tecnica.

Dal 2018 Giovanni Savorani è presidente di Confindustria Ceramica

Gigacer opera in uno stabilimento nel distretto ceramico di Imola-Faenza con una capacità produttiva di 1,2 milioni di metri quadrati e 73 dipendenti. Particolare attenzione è stata data nel tempo alla qualità del prodotto, alla sicurezza sul lavoro ed alla sostenibilità ambientale. E’ nata utilizzando la innovativa tecnologia “Continua” dei grandi formati con la quale ha, fin dal 2007, sviluppato pavimenti in gres porcellanato in formato 120×120. Nel 2007 ha utilizzato anche sistemi non in linea con le consuetudini, in particolare ha adottato la pallettizzazione in orizzontale anziché in verticale e ridotto al minimo indispensabile i materiali per l’imballaggio.

Confindustria Ceramica: un fatturato da 6,5 mld di euro

In occasione dell’Assemblea 2020, Confindustria Ceramica ha presentato le indagini statistiche relative all’industria ceramica italiana, che si compone delle imprese industriali attive nella produzione di piastrelle e lastre di ceramica, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari e ceramica tecnica, laterizi. Sono 279 le industrie complessive attive in Italia nel 2019, che occupano oltre 27.500 addetti e che hanno fatturato 6,5 miliardi di euro. A questo si aggiunge l’internazionalizzazione produttiva in Europa e Nord America. «Fondamentale per la ripresa e per gli effetti sull’occupazione – ha dichiarato Savorani – è il rilancio dell’economia nazionale. Gli interventi già previsti dal Governo come il superbonus del 110% per efficienza energetica e sismica vanno nella giusta direzione, ma sono necessari urgenti interventi di semplificazione amministrativa per far ripartire gli investimenti privati e pubblici. Tra questi aspettiamo che vengano avviate al più presto anche opere per le quali sono stati completati tutti gli iter autorizzativi come il collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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