Faenza celebra il Giorno della Memoria 2019: per non dimenticare

Testimoniare alle nuove generazioni quello che è stato per non far cadere nell’oblio uno degli eventi più tragici del Novecento. Proseguono gli appuntamenti per il Giorno della Memoria a Faenza, organizzati dal Comune con eventi specifici rivolti sia agli studenti che a tutta la cittadinanza. Venerdì 18 gennaio, alle ore 10.30, il dottor Cesare Moisè Finzi, cardiologo ferrarese ebreo, classe 1930, incontrerà gli alunni delle classi terze della scuola“G. Ugonia” a Brisighella. Sopravvissuto alle deportazioni, autore di numerose pubblicazioni autobiografiche e non solo, il dott. Finzi, testimone appassionato e instancabile, racconterà la vergogna delle leggi razziali, la propria esperienza di fuggiasco e gli incontri che, pur in un frangente tanto tragico, hanno mantenuto viva in lui la speranza nei confronti dell’umanità. Le attività proseguiranno sabato 26 gennaio con l’esecuzione di alcuni brani eseguiti dall’orchestra formata dagli studenti dei corsi dell’indirizzo musicale della scuola secondaria del paese dei Tre Colli. Seguiranno interventi poetici degli studenti, la proiezione di un film e un momento di riflessione che coinvolgerà tutte le classi.

Concerto e conferenza all’Istituto Oriani

Lunedì 21  alle ore 8 sarà ospite all’aula magna dell’Istituto Oriani (via Manzoni, 6) il professor Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Ravenna, che interverrà su “Il sistema concentrazionario nazista”. Alle ore 18, sempre in aula magna, entra in scena la musica dell’ensemble d’archi della scuola comunale Sarti con il concerto “Costruire la pace sui sentieri della memoria”. Il concerto, aperto a tutta la cittadinanza, sarà alternato a letture degli studenti e vede la partecipazione dell’associazione Se.mi.

Giorno della Memoria 2019: tanti eventi nelle scuole

Da 21 al 28 gennaio l’Istituto Matteucci organizza con i propri alunni ascolti della trasmissione radiofonica “Il primo giorno di (non) scuola” di Radiotre; mentre la scuola media Lanzoni si dedicherà a letture di poesie, fonti storici e brani musicali oltre alla visione di film e documentari. Mercoledì 23 la Biblioteca Card. Cicognani (viale Stradone, 30) promuove alle 17.30 “Se questo è un uomo”, letture e riflessioni a cura di Giulia Zoli. Dal 23 al 30 gennaio l’Istituto Persolino-Strocchi (via Medaglie d’Oro, 92) analizza “I luoghi della memoria a Faenza. Un itinerario nei luoghi della persecuzione” a cura dei docenti Enrico Gaudenzi e Matilde Dalmonte.

La conferenza alla Biblioteca Manfrediana, giovedì 24 gennaio

Giovedì 24, alle ore 20.30, la Biblioteca Manfrediana ospita la conferenza a cura di Chiara Cenni e dell’associazione culturale Acsè. La conferenza ripercorre le vicende delle Comunità ebraiche in Romagna dal loro insediamento fino alla scomparsa di molte di loro in seguito alla Shoah e il loro ricostituirsi nel Dopoguerra. L’incontro sarà l’occasione per approfondire aspetti del patrimonio culturale ebraico: l’educazione, le donne, l’impegno nella società, la Casa dei vivi. Le testimonianze faentine saranno inserite nel più ampio contesto delle comunità ebraiche dell’Emilia-Romagna con letture di brani dal libro di Daniel Fishman Ebrei d’Emilia-Romagna: Voci, luoghi e percorsi di una comunità, Pendragon, 2018.

Da giovedì 24 al 13 febbraio il liceo Torricelli-Ballardini allestisce al salone delle Bandiere del Comune la mostra “Auschwitz-Birkenau e il desiderio di raccontare”; sempre nella stessa sede saranno esposti gli elaborati delle scuole Gulli e Don Milani. Venerdì 25 gennaio alle ore 11 la dott.ssa Chiara Cenni e la dott.ssa Mikela Berger incontreranno gli studenti dell’Istituto Persolino-Strocchi su “Memoria e responsabilità. Dalle leggi razziali all’esclusione della diversità”.

Il 27 gennaio la cerimonia ufficiale sul lungofiume Amalia Fleischer

La ricorrenza dell’apertura dei cancelli di Auschwitz si svolgerà domenica 27 gennaio alle ore 11.30 sul lungofiume Amalia Fleischer, con l’omaggio alle vittime della Shoah e dei campi di sterminio nazisti. La cerimonia prevede la deposizione della corona al tempietto della Memoria, letture degli alunni della scuola Carchidio e musiche degli alunni della scuola Strocchi. Interverranno il sindaco, Giovanni Malpezzi, Maria Chiara Campodoni, presidente del consiglio comunale e il prof. Giovanni Finzi. Nella stessa giornata, alle ore 21, al Ridotto del teatro Masini si proietta, nell’ambito della rassegna ‘Il Cinema della verità’, il film “Pentcho” di Stefano Cattini. Lunedì 28 gennaio alle ore 21 il cinema Europa proietta il documentario “1938. Quando scoprimmo di non essere più italiani”. Sarà presente il regista Pietro Suber, evento aperto a tutta la cittadinanza. Martedì 29 anche al caffè Nove100, nell’ambito della rassegna Cine900, si proietterà alle ore 21 un film sul Giorno della Memoria.

Gli eventi del Giorno della Memoria sono organizzati da Comune di Faenza, Anpi, Comunità ebraica di Ferrara e delle Romagne, Monastero Santa Chiara, Comitato Antifascista, Biblioteca Manfrediana, Associazione nazionale reduci dalla prigionia, dall’internamento e dalla guerra di Liberazione.

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