Il faentino Giordano Zinzani è il nuovo presidente dell’Enoteca Regionale Emilia-Romagna

In occasione dell’ultimo Consiglio d’Amministrazione dell’Enoteca Regionale Emilia-Romagna, che si è svolto a Imola il 2 luglio al termine dell’annuale assemblea ordinaria dei soci, l’enologo Giordano Zinzani è stato eletto presidente dell’Enoteca. Zinzani, nome di rilievo del panorama vitivinicolo per gli importanti incarichi ricoperti nel settore, tra i quali quello di presidente del Consorzio Vini di Romagna per ben dodici anni (carica svolta fino alla fine di maggio 2020), subentra a Pierluigi Sciolette, che a metà del proprio secondo mandato (era in carica dal 2014) ha deciso di ritirarsi per godersi al 100% un po’ di meritatissimo riposo dopo una lunghissima carriera nel mondo del vino. Zinzani ricopriva già il ruolo di vice presidente dell’ente (dal 2008) che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il vino emiliano-romagnolo in tutto il mondo, quindi si tratta a tutti gli effetti di un passaggio di testimone, nel segno della continuità, anche se il neo presidente si troverà a dover gestire da subito la difficile situazione del settore post lockdown imposto dal Covid-19.

Il neo presidente: “Affronteremo il rilancio post-Covid nel migliore dei modi”

In virtù della nuova carica di Zinzani e del ritiro di Sciolette, è stato anche nominato un nuovo vice presidente: Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena, che si affianca alla confermata Paola Frabetti di Unioncamere Emilia-Romagna. Il primo commento del neo presidente Zinzani va al lavoro di chi l’ha preceduto: «Ringrazio Pierluigi Sciolette per l’attività che ha svolto in questi anni, facendo di Enoteca il punto di riferimento per i propri soci e per tutto il vino regionale». Prosegue poi: «Per quanto riguarda il futuro, sono consapevole delle difficoltà nelle quali il nostro settore, e purtroppo non solo, si trova ad affrontare a causa della pandemia che ci ha colpiti. Subentro quindi alla presidenza in un momento molto particolare, che non ha precedenti, ma grazie al maggiore coinvolgimento di tutto il Consiglio d’Amministrazione riusciremo ad affrontare nel migliore dei modi, per rilanciare il lavoro di tutti i nostri associati e la nostra splendida regione. Mi lego a questo per ricordare che stiamo lavorando da tempo su un importante progetto di turismo del vino, che ha subìto un inevitabile rallentamento in questi primi sei mesi dell’anno, ma che abbiamo già riavviato appieno. Mi preme sottolineare anche la stretta collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna».

L’Enoteca Regionale ha l’obiettivo di valorizzare il vino emiliano-romagnolo nel mondo

Faentino, l’enologo Giordano Zinzani dal 1975 ha ricoperto vari ruoli tecnici in cantina cooperativa e in un importante consorzio di cantine a livello nazionale dove, dopo tanti anni da dirigente, tutt’ora continua la collaborazione con l’incarico di supervisore e tutor per nuovi progetti enologici. Relatore in numerosi convegni e seminar in Italia e all’Estero, ha pubblicato numerosi articoli di carattere tecnico e libri tecnico e divulgativi. Dal 1990 al 2013 è stato presidente della sezione Romagna Assoenologi e Consigliere nazionale e dal 1999 componente della delegazione italiana dell’Union Internationale des Œnologues con sede a Parigi. Dal 2002 è componente del gruppo di lavoro “Pratiche enologiche” in rappresentanza del Copa-Cogeca, alla Commissione Europea D.G. Agri a Bruxelles. Accademico aggregato dal 2005 dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino e dal 2011 Accademico corrispondente. Dal 2008 al 2020 è stato presidente del Consorzio Vini di Romagna e componente del Cda di Federdoc a Roma. Dal 2014 è consigliere del Consorzio vino Pignoletto Emilia-Romagna e dal 2015 al 2018 del Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena. Dal 2016 è membro del Comitato scientifico di Equalitas srl, ente sorto con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità delle filiere agroalimentari e del vino in primis. Il 15 dicembre 2017 è stato nominato Accademico Corrispondente dell’Accademia Nazionale dell’Agricoltura con sede a Bologna, mentre il 1° maggio 2018 gli è stato conferito il titolo di “Maestro del lavoro”.

Il nuovo Cda

Oltre al presidente Zinzani, il Cda di Enoteca Regionale Emilia-Romagna è formato da: Claudio Biondi del Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena (Vice Presidente), Francesco Cavazza Isolani dell’Azienda Cavazza Isolani e del Consorzio Vini Colli Bolognesi (BO), Anselmo Chiarli di PR.I.VI., Luca Deserti del Consorzio Tutela Vini Doc Bosco Eliceo (FE), Enrico Drei Donà della Tenuta La Palazza (FC), Massimiliano Fabbri dell’Azienda Agricola Trerè (RA), Andrea Ferrari di Monte delle Vigne (PR); Davide Frascari, del Consorzio Vini Reggiani, Paola Frabetti di Unioncamere Emilia-Romagna (Vice Presidente), Massimo Lorenzi dell’Azienda Ottaviani (RN), Marco Nannetti del Gruppo Cevico (RA), Gianfranco Rossi di Piacenza, Roberto Sarti di Caviro (RA).

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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