Orto Bertoni libero dal gioco d’azzardo: il consiglio comunale estende le aree sensibili

Un nuovo punto scommesse nella zona Orto Bertoni di Faenza? Ora sarà più difficile procedere. Il consiglio comunale di Faenza, giovedì 17 gennaio 2019, ha deliberato all’unanimità una mozione per estendere le aree sensibili anche in questa parte della città. Saranno integrate nella mappatura delle “zone sensibili” al gioco d’azzardo anche i parchi pubblici, non semplici aree verdi, che siano intestati e che abbiano attrezzature per il tempo libero; gli edifici che ospitano servizi educativi e ricreativi per l’infanzia o gli sportelli bancomat installati in aree prevalentemente residenziale di tutto il territorio urbanizzato del Comune di Faenza. La mozione è stata approvata all’unanimità con il voto favorevole di tutti i 22 consiglieri presenti (sindaco, Pd, Art.1-Mdp, Insieme per Cambiare, La Tua Faenza, L’Altra Faenza, Movimento 5 Stelle, Rinnovare Faenza, Lega Faenza).

A Faenza si è costituito il comitato “Orto Bertoni libero dal gioco d’azzardo”

La richiesta era stata presentata dai residenti della “Zona Orto Bertoni”, costituitisi in “Comitato Orto Bertoni libero dal gioco d’azzardo”, espressa in più occasioni sia in incontri pubblici, sia sugli organi di stampa. Diverse le forze politiche che fin dal principio si sono interessate alla problematica: il Movimento 5 Stelle nel 2018 aveva organizzato un incontro per analizzare la problematica del gioco d’azzardo a Faenza (Comune che presenta importi pro capite fra i più alti d’Italia), mentre e il Partito Democratico per tramite del capogruppo Niccolò Bosi aveva già dato voce alle ragioni del comitato nel consiglio del 20 dicembre 2018, così come l’Altra Faenza si era interfaccia con i cittadini residenti. I dubbi dei residenti dell’Orto Bertoni sono stati poi sposati da tutti i gruppi consiliari, ed è stata la presidente del Consiglio comunale Maria Chiara Campodoni a dare lettura della mozione, a nome della Conferenza dei Capigruppo.

Sarà ora l’Unione della Romagna faentina a decidere

Il consiglio comunale di Faenza, di fronte a circa 80 residenti che hanno affollato la sala consiliare Enrico De Giovanni, ha così deliberato cosciente degli impatti che ha sul contesto locale la presenza di sale per il gioco d’azzardo vicino a luoghi sensibili e anche in aree prevalentemente residenziali, con la presenza di numerosi bambini e con situazioni di viabilità non ottimali. Via Orto Bertoni infatti, pur essenso assai estesa, è una lunga via senza sbocchi. Le legge regionale 5/2013 prevede infatti che i Comuni possano individuare altri luoghi sensibili ai quali si applicano le disposizioni, tenuto conto dell’impatto dell’installazione degli apparecchi sul contesto e sulla sicurezza urbana, nonché dei problemi connessi con la viabilità, l’inquinamento acustico e il disturbo della quiete pubblica e la mozione richiede una applicazione pù stringente di tale possibilità. La palla passa ora all’Unione della Romagna Faentina, che a metà 2018 ha approvato la mappatura delle zone sensibili e ha competenza per la sua revisione: il consiglio dell’Unione è in calendario per mercoledì 30 gennaio, e i tecnici comunali del Settore Territorio sono al lavoro per arrivare a tale data con un nuovo perimetro delle zone “slot free” di Faenza e dintorni.

 

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