Riaprono le aree giochi nei parchi della Romagna Faentina

Esprimono soddisfazione i sindaci dell’Unione della Romagna faentina per la nuova ordinanza della regione Emilia-Romagna che di fatto segna l’inizio della cosiddetta fase 3, con la ripresa di diverse nuove attività. Molto apprezzata soprattutto, la possibilità di riaprire i giochi nelle aree verdi e nei parchi pubblici, subito colta dalla Romagna faentina. «Finalmente – commenta il presidente dell’Unione Giovanni Malpezzi a nome dei sindaci – il Governo e la Regione hanno recepito le sollecitazioni di tanti sindaci italiani, compresi quelli della Romagna Faentina, volte a correggere le precedenti prescrizioni anti-contagio contenute nei Protocolli di sicurezza sull’uso delle aree gioco nei parchi pubblici. Oggettivamente l’obbligo giornaliero di sanificazione delle attrezzature ludiche era da un lato eccessivamente oneroso e dall’altro poco efficace ai fini della prevenzione anti-covid».

La pulizia dei giochi sarà affidata al Servizio Giardini dell’Urf

I nuovi protocolli emanati da Governo e Regione indicano ora una pulizia con frequenza adeguata all’intensità di utilizzo, attraverso l’uso di detergenti neutri. Pertanto, i sindaci della Romagna Faentina hanno disposto, a partire da lunedì 15 giugno la riapertura delle aree gioco per bambini nei parchi e giardini pubblici su tutto il territorio dell’Unione e, quanto prima, l’installazione all’ingresso dei parchi e in prossimità delle attrezzature di apposita segnaletica, integrata anche con pittogrammi comprensibili ai minori, con l’indicazione del divieto di assembramento, l’obbligo di distanziamento di almeno un metro, fatta eccezione per i famigliari conviventi, e l‘obbligo di indossare la mascherina – all’interno delle aree gioco – da parte degli adulti e dei bambini di età superiore ai 6 anni. Al Servizio Giardini – nell’ambito dei periodici controlli manutentivi delle attrezzature ludiche – sarà affidato il compito della pulizia delle superfici più toccate secondo i nuovi protocolli, mentre la Polizia Locale dell’Unione – anche tramite gli assistenti civici da essa coordinati – assicurerà i controlli sul rispetto delle prescrizioni.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.