Cosa cambia per i funerali dal 4 maggio

Dal 4 maggio entra in vigore, e vi resterà fino al 17 maggio, il nuovo decreto del presidente del Consiglio del 26 aprile, che prevede anche disposizioni per il settore funebre. Uno specifico paragrafo recita infatti: “Sono consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzioni da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

Le richieste di Aser

«Siamo in attesa di eventuali precisazioni della Curia che definiscano le modalità di celebrazioni “preferibilmente all’aperto”, per non lasciare ogni volta al singolo parroco la decisione – specifica Maurizio Rossi, direttore di Aser -. In merito al controllo del numero massimo di quindici persone (a seconda dell’ambito), riteniamo che siano di volta in volta i gestori (della camera mortuaria, del cimitero/crematorio) a doversi fare carico del controllo numerico, mentre la scelta delle persone partecipanti è sicuramente in capo ai familiari. Per quanto riguarda Aser, nel momento del trasporto da luogo di esposizione a cimitero/crematorio, sarà cura del nostro personale fare in modo che sia rispettato il numero massimo di persone previsto, dando indicazioni ai familiari già nella fase di organizzazione dell’onoranza». C’è da rilevare comunque che nel nostro territorio, nelle scorse settimane di lockdown, non si sono celebrate messe nelle chiese, ma è sempre stato possibile concedere – a chi ne facesse richiesta – benedizioni nel camerino di esposizione o al cimitero, anche se con poche persone presenti.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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