La news del giorno? Uno zainetto: storie di “provincialismo crudele” a Faenza

Una foto, con tanto di didascalia denigratoria di cattivo gusto, inviata senza permesso a migliaia di persone: è quanto ha diffuso giovedì 6 ottobre 2016 Faenzanet tramite la propria pagina facebook e la propria newsletter. Senza alcun tipo di autorizzazione è stata divulgata una foto, scattata da un ignoto passante, che ritrae una mamma (nome di fantasia Chiara) con il suo bambino di due anni mentre camminano lungo corso Garibaldi a Faenza. Nulla di particolare traspare dalla foto: madre e figlio sono tranquilli e non sta accadendo niente di strano per le vie della città. La “notizia” giornalistica che ha fatto meritare a questa foto di apparire sulla newsletter è rappresentata dal tipo di zaino che utilizza il minore: un particolare tipo di zaino munito di un guinzaglietto. Nella didascalia arrivata agli iscritti alla newsletter l’oggetto viene descritto come «attrezzo che si usa per i cuccioli, ma evidentemente questa mamma si trova molto bene in questo reimpiego». Leggi tra le righe: questa bizzarra mamma considera suo figlio alla pari di un cagnolino.

Faenzanet: una foto denigratoria inviata come newsletter

Chiara, benché abbia il volto oscurato, è evidentemente riconoscibile nella foto, tanto che subito viene avvisata telefonicamente di essere apparsa, in maniera di scherno, sulla “notizia del giorno” della città. «Sono stata malissimo per questo episodio – ha commentato la mamma – ma credo sia specchio di una popolazione che non è in grado di gestire la tecnologia». Prontamente viene contattato il gestore della pagina di Faenzanet chiedendo che venga rimossa la foto (sulla quale cominciavano ad apparire vari commenti) cosa che avviene e, a domanda esplicita, il gestore assicura che l’immagine non è stata diffusa attraverso nessun altro canale. Eccezion fatta per la newsletter che arriva a migliaia di utenti faentini: ma questo la mamma lo scoprirà solo dopo per via di altre chiamate ricevute da parenti e amici.

Un esempio di tipologia di zainetto finito sulla news del giorno di Faenzanet
Un esempio di tipologia di zainetto “incriminato”

«Mio figlio è molto curioso, intelligente e sveglio – ha scritto Chiara su un’altra pagina facebook della città – non vuole darmi sempre la mano per la strada. E così io trovo l’articolo giusto». L’articolo in questione è uno zainetto molto utilizzato in Nord Europa e che la mamma ha acquistato dall’Inghilterra. «Trovo uno zainetto bellissimo – continua Chiara – a forma di ragnetto e con una cinghia di sicurezza, una specie di guinzaglio. Mio figlio è contento di camminare per la strada con lo zainetto ragnetto, è libero di darmi la sua manina solo quando vuole lui, perché io, la sua mamma, ho trovato una soluzione: la cinghietta si cui è munito il suo zainetto». Una decisione che pare però aver suscitato la derisione da parte di qualche concittadino che, evidentemente, ha colto subito la palla al balzo per scattare di nascosto una foto per inviarla a Faenzanet.

Un altro episodio da “malattia del web”

Sulla questione, a livello legale, la famiglia sta valutando come muoversi. Diverso è invece il discorso etico e morale: già in passato la pagina di Faenzanet si è fatta notare per un utilizzo del linguaggio web poco responsabile e costruttivo. «La didascalia in questione – commenta Chiara – è certamente maligna e screditante, e oltretutto è stata divulgata come la “news del giorno” della città. Un mio amico ha commentato l’episodio definendolo “provincialismo crudele” e penso descriva bene quanto è accaduto. Poi sia chiaro, il mio episodio è certamente “leggero” e in futuro ci farò una risata sopra, ma in Italia sono accaduti episodi dello stesso tipo molto più gravi che dimostrano come tante volte non siamo in grado di gestire la tecnologia».

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