Atletica 85 e i ragazzi al Palio dei Comuni: “Vi raccontiamo la nostra corsa all’Olimpico di Roma”

Correre sulla stessa pista dove ha corso un campione mondiale come Usain Bolt, entrare in uno stadio da 80mila spettatori, vivere una giornata con i propri amici con l’obiettivo di dare il meglio di sé: è questa l’esperienza che hanno vissuto 28 ragazzi da Faenza, Riolo e Casola Valsenio che, grazie agli Atheltic Games promossi dall‘Ateltica 85, hanno partecipato alla competizione del Palio dei Comuni, evento che si è svolto il 6 giugno scorso allo stadio Olimpico di Roma in apertura del Golden Gala, uno dei importante meeting internazionali di atletica leggera. I ragazzi sono stati selezionati per il Palio dei Comuni dalle scuole vincitrici delle Staffette in Piazza“, svoltesi in piazza del Popolo di Faenza il 15 maggio, e sono stati poi divisi in due squadre – Faenza e Romagna Faentina – che si sono sfidate in una staffetta che ha visto altre 190 squadre partecipanti. Sia la squadra di Faenza sia quella della Romagna Faentina hanno dimostrato il loro valore arrivando seconde nelle rispettive batterie, con tempi però non sufficienti per arrivare alla finalissima a cui erano ammesse solo nove squadre.

«Chi vince al Palio dei Comuni di Roma sono squadre di atletica leggera che si allenano appositamente per questa gara – spiega Andrea Casadio, vice presidente Atletica 85 – Il nostro obiettivo è un altro. Attraverso il percorso che promuoviamo con gli Athletic Games noi portiamo a correre a Roma ragazzi di diverse scuole che nemmeno si conoscono e non necessariamente devono praticare l’atletica in maniera agonistica. Regaliamo loro un’opportunità e questa è una festa che regala entusiasmo e ricordi indelebili indipendentemente dal risultato finale, e invito a tutti di venirci a trovare alla Graziola, a settembre, quando ripartiranno i corsi di atletica leggera».

I 28 ragazzi hanno sfidato altre 190 squadre in una grande giornata di festa e di sport a Roma

Dopo il rientro da Roma, venerdì 14 giugno, al campo di atletica della Graziola, sono stati conferiti diplomi e targhe di partecipazione ai ragazzi, accompagnatori e dirigenti scolastici: un momento convivale a cui hanno partecipato anche i genitori, i docenti e i dirigenti e tecnici di Atletica 85, oltre alla consigliera regionale Manuela Rontini (per questa edizione la Regione Emilia-Romagna è infatti uno dei partner del progetto assieme al Comune di Faenza, che è invece da sempre sostenitore del progetto, come testimonia il supporto dato quest’anno dall’assessore Claudia Zivieri). Un breve spazio conclusivo, ma di grande intensità e soddisfazione nelle parole e negli occhi dei più piccoli per aver partecipato, e dei più grandi per aver reso questo sogno possibile. Un’emozione trasmessa dalle stesse parole dei ragazzi che hanno accettato di raccontarci la loro esperienza e che cosa ha significato per loro calcare una pista di atletica fra le più importanti al mondo.

Athletic Games 2018/19: coinvolti in tutto 1.500 ragazzi

«In attesa di replicare gli Athletic Games il prossimo anno – spiegano dall’Atletica 85 – ricordiamo che questi eventi sono aperti a tutti gli istituti della Romagna Faentina: Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme e Solarolo. Si tratta di una bella opportunità per questi ragazzi. Il progetto, giunto quest’anno alla 27^ edizione, è composto da vari eventi che partono da gennaio, con le corse campestri e arrivano fino alle Staffette in piazza di maggio, con altre gare durante aprile. «Anche quest’anno abbiamo avuto una buona partecipazione, e abbiamo coinvolto in tutto circa 1.500 ragazzi. Ringraziamo tutti i tecnici e volontari che rendono possibile questo progetto ogni anno».

Ecco il racconto di questa giornata a Roma dalla voce di alcuni di loro che, anche grazie all’aiuto dei loro insegnanti, si sono messi in gioco sia nella Staffetta in Piazza sia al Palio dei Comuni. L’anno prossimo anche altre scuole potranno cogliere questa opportunità!

Faenza: il racconto dei ragazzi

Lucrezia: «La cosa più bella di questa giornata è stata poter correre all’Olimpico di Roma. A me piace correre, e anche l’anno scorso avevo partecipato al Palio dei Comuni e mi era piaciuta come esperienza. È stato molto divertente anche conoscere gli altri ragazzi di Faenza e della Romagna faentina con cui abbiamo molto legato».

Irene: «La cosa che mi è piaciuta di più è stata guardare, dopo la nostra corsa, gli atleti del Golden Gala. Non ero mai stata prima in uno stadio, e per di più uno stadio così grande! Ero molto emozionata».

Marco: «Anche per me la cosa più bella che è stata correre all’Olimpico… ho anche raccolto un po’ d’erba dello stadio da portare a casa! Tra gli atleti che hanno poi gareggiato la sera al Golden Gala mi ha molto emozionato vedere Tamberi e i suoi salti».

Raffaele: «Correre e vedere lo stadio Olimpico mi ha molto colpito. Al di là delle nostre gare, la sera è stato bello poter assistere al Golden Gala… lo rifarei sicuramente e lo consiglio ad altri ragazzi!»

Romagna Faentina: il racconto dei ragazzi

Riccardo: «La corsa è stata davvero bella, avevamo un sacco d’ansia prima della corsa… inoltre ero il primo a partire nella staffetta! Al di là del nostro piazzamento, era importante essere lì, e in queste competizioni è importante divertirsi… poi se ci piazziamo bene, meglio! È la terza volta che partecipo al Palio dei Comuni con l’Altletica 85, e correre mi è sempre piaciuto, anche se non lo pratico come sport. Correre mi rilassa. Anche nel viaggio in pullman ci siamo divertiti molto tra noi».

Elena: «La cosa più bella è stato il momento della partenza… c’era un po’ di tensione, ma quando ho iniziato a correre mi sono liberata di tutto. In quel momento mi sentivo orgogliosa per essere partita da Faenza per arrivare a Roma, a correre in uno stadio così importante: mi sono sentita fiera di me stessa. Inoltre partecipavo con alcuni amici che conosco da tanto tempo ed è stata una bella occasione per stare assieme. C’è stata tanta ansia prima, ma è anche questo il bello».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.