Educazione, poesia, culture: gli eventi di Extra Class Italia

Dall’importanza dell’educazione linguistica per conoscere nuovi mondi ad appuntamenti sulla poesia russa, fino alla presentazione delle Summer School estive capaci di legare l’apprendere con il divertimento. Entra nel vivo la stagione di Extra Class Italia, centro di formazione linguistica con sede a Faenza all’interno del coworking Quazàr (via G.M. Emiliani, 2). Oltre a offrire innovativi percorsi per l’apprendimento delle lingue (nove i corsi disponibili in tutto: inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, russo, arabo, giapponese e cinese) Extra Class Italia vuole proporre anche occasioni di confronto con altre culture attraverso eventi, workshop e incontri con autori.

Extra Class Italia e Festival della Comunità educante

Pablo Gómez Rodríguez (volontario europeo appassionato di manga) e Nicole Peretti (insegnante di giapponese) che hanno condotto la giornata “Giapponizziamoci” di Extra Class Italia.

Dopo la giornata dedicata al Giappone e ai suoi manga dello scorso marzo, ad aprile Extra Class Italia parteciperà al Festival della Comunità educante, una delle più grandi manifestazioni italiane dedicate al tema dell’educazione, che si terrà a Faenza dall’8 al 15 aprile 2018. Nell’ambito di questa rassegna, Extra Class Italia organizza giovedì 12 aprile alle ore 16 al Quazàr un incontro che vuole promuovere la cultura della comunicazione e dello scambio interculturale riflettendo sul ruolo dell’educazione linguistica. Ospiti saranno il professor Stanislav Chernyshov, che presenta il suo manuale di lingua russa “Poekhali!” (Zlatoust, S. Pietroburgo), uno dei testi più utilizzati in tutto il mondo per imparare la lingua russa. Con lui il professor Dario Magnati presenta il manuale: “Comunicare in russo. Corso di lingua e cultura russa” (ed. Hoepli, 2017), testo che vuole ‘svecchiare’ lo stereotipo che spesso si ha verso la cultura russa, anche attraverso una grafica colorata e accattivante – un unicum nel settore. Sempre nell’ambito del Festival della Comunità educante, Extra Class Italia svolgerà nella mattinata del 13 aprile dei laboratori in alcuni istituti scolastici faentini. «Lo spirito di questi incontri – spiega Simona Berardi di Extra Class Italia – è quello di far conoscere e avvicinare sempre di più le persone alla cultura di altri Paesi. Vogliamo suscitare curiosità e togliere gli stereotipi e le distanze: dietro a ogni cultura c’è tanto da scoprire».

Poesia e tè, nel segno della tradizione russa

Un esemplare di Samovar russo.

Alla scoperta della grande poesia russa di Mandel’štam ascoltata e assaporata in un clima informale sorseggiando una tazza di tè, nella migliore tradizione russa. Sabato 21 aprile, al Quazàr, si terrà l’incontro “Sto nel cuore del secolo” con la poetessa Monica Guerra e con Gianfranco Lauretano, uno dei maggiori traduttori italiani di Mandel’štam. L’appuntamento, il primo di un ciclo di incontri dedicati ai poeti russi, avrà inizio alle ore 17 e proporrà ai partecipanti la possibilità di vivere uno dei momenti più importanti della vita quotidiana russa, quello in cui si beve tutti quanti insieme attorno al tavolo una tazza di tè: un gesto semplice ma dal profondo significato. «La tradizione del tè è molto importante nella cultura russa – spiega Eva Ristori, docente di Extra Class Italia – rappresenta il momento in cui, attorno al samovar, la tipica ‘teiera’ russa, si condividono tra i commensali le proprie emozioni, in un clima davvero fraterno ed empatico. I russi sono un popolo molto spirituale, e attraverso il tè vogliamo avvicinare ancora di più i partecipanti alla poesia e alla cultura di questo Paese». Tra tè, samovar e letture, l’incontro vuole approfondire la poesia di Mandel’štam, nata a inizio Novecento in un periodo di grande intensità letteraria, e in particolare legata all’acmeismo, poetica nata in contrapposizione al simbolismo, che mirava a riscoprire il potere primigenio della parola, l’accettazione del mondo per quello che era, senza rifuggire all’interno di visoni edulcorate.

Divertimento, formazione, azione: le Summer School

Imparare da piccoli a conoscere lingue e culture di tutto il mondo. Giovedì 3 maggio alle ore 18, sempre al Quazàr, si terrà la presentazione della 6^ edizione delle Summer School dedicate a bambini e ragazzi delle elementari e delle medie. Si tratta di settimane di full-immersion in lingua inglese tenuti da docenti madrelingua qualificati, in cui i bambini possono imparare divertendosi nella splendida cornice della sede di Tredozio di Extra Class Italia. “Divertimento”, “Formazione”, “Azione”: sono queste le tre parole chiave che caratterizzano la settimana. Oltre alle lezioni in aula, i partecipanti potranno cimentarsi in orienteering e storie di pirati rigorosamente in inglese: una sfida per loro, con la quale coinvolgerli ancora di più nell’apprendimento. «Il successo di queste Summer School – commenta Simona Berardi – è testimoniato dal fatto che al termine del camp i bambini stessi si vogliano iscrivere ad un corso d’inglese per approfondire quanto imparato. Dopo questa settimana intensiva capiscono che l’inglese non è solo una materia scolastica, ma è anche strumento importante nella vita di tutti i giorni che serve per comunicare, cantare e divertirsi. Questo è il vero obiettivo della Summer School». I turni delle elementari si terranno quest’anno dal 18 al 23 giugno (I turno) e dal 25 al 30 giugno (II turno), mentre il camp delle medie si svolgerà dal 3 al 7 settembre, per preparare al meglio gli studenti all’inizio del nuovo anno scolastico.

Mentre dal 23 al 27 luglio sarà attiva la seconda edizione dell’inglese al galoppo “English at a gallop!” per ragazzi dai 9 ai 14 anni: un corso di inglese al mattino abbinato ad una scuola di equitazione da campagna al pomeriggio a Badia della Valle, nel comune di Marradi.

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