Crisi Usa-Iran: tante associazioni faentine si mobilitano il 25 gennaio per la pace

Sabato 25 gennaio 2020 è indetta una Giornata di mobilitazione mondiale perché non si scateni una guerra all’Iran. Promossa dal movimento pacifista statunitense, l’idea è stata accolta e rilanciata in Italia con l’appello “Spegniamo la guerra, accendiamo la Pace!” diffuso nei giorni scorsi anche dalla Tavola della Pace, organizzatrice della Perugia-Assisi. Nell’appello si legge: «Il blitz del presidente Trump per uccidere il generale iraniano Soleimani, il vicecapo di una milizia irachena e altri sei militari iraniani, è un crimine di guerra compiuto in violazione della sovranità dell’Iraq. (…) Dobbiamo gridare il nostro no alla guerra, alla sua preparazione, a chi la provoca per giustificare la produzione e la vendita di armi. Guerre che, in ogni momento, possono fare da miccia a un conflitto globale tanto più preoccupante per il potenziale degli armamenti nucleari oggi a disposizione dei potenti del mondo. Le vittime innocenti dell’aereo civile abbattuto “per errore” da un missile, dimostrano una volta di più che la guerra è un flagello per tutti, nessuno può chiamarsi fuori, siamo tutti coinvolti».

A Faenza la manifestazione in piazza alle ore 16 di sabato 25 gennaio

Aderendo all’appello, a Faenza, il Centro di documentazione don Tonino Bello e Overall – Faenza Multiculturale, una rete di associazioni faentine organizzano alle ore 16 di sabato 25 gennaio un sit-in in piazza della Libertà, nei pressi della Fontana Monumentale. In Emilia-Romagna, quella sarà giornata di silenzio elettorale pre-regionali e pertanto non saranno ammesse adesioni, slogan o insegne di partiti. Nella giornata, si invita la cittadinanza a esporre la bandiera della pace dai balconi come segno di adesione alla mobilitazione mondiale.

Associazioni aderenti ad Overall Faenza multiculturale

Aisapi, Amicizia solidale, Anmic, Anolf Ravenna, Anpi Faenza, Anpi Solarolo, ASEF, Associazione Romagna – Camaldoli, Caritas diocesana di Faenza e Modigliana, Centro di documentazione don Tonino Bello odv, Circolo Arci Prometeo, Comitato d’Amicizia, Comitato Adottiamo Castel Raniero Bene Comune, Comitato di Faenza per la difesa e la valorizzazione della Costituzione, Comitato Spontaneo per la Pace, Consulta delle cittadine e dei cittadini stranieri, Consulta Volontariato Comuni Romagna Faentina, Coordinamento per la Pace Bagnacavallo, CosmoHelp, Defaience, Farsi Prossimo, Federconsumatori, Fiab, Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Gruppo Emergency Faenza, Gruppo Fotografia Aula 21, Insieme per Crescere, Lega Spi Cgil, Legambiente Lamone Faenza, Mani Tese Faenza, Movimento Federalista Europeo, Progetto Policoro Faenza e Modigliana, Qualcosadisinistra.info, RicercAzione, Redazione “ il Castello“ di Castel Bolognese, Salvaiciclisti Faenza, Scuola di Italiano per Migranti Penny Wirton, Società Cooperativa di Cultura Popolare, Sos Donna, Teatro Due Mondi / Senza confini

All’evento del 25 gennaio aderiscono inoltre il Centro per la Pace di Forlì aps, Cgil Ravenna, Donne in Nero di Ravenna, Pax Christi, Tenda della Pace Villanova di Bagnacavallo, Friday For Future Faenza e Fronte Comune.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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