Eletto il nuovo consiglio direttivo dell’Ente Ceramica Faenza

Nel pomeriggio di giovedì 28 maggio il Museo internazionale delle ceramiche ha ospitato l’annuale assemblea ordinaria dell’Ente Ceramica Faenza nel corso della quale è stato eletto il nuovo Consiglio direttivo. Il sindaco Massimo Isola è stato nominato “Presidente onorario”.

Il nuovo consiglio direttivo

Riconfermata presidente Elvira Keller (Studio Elvira Keller). Eletti consiglieri Elena dal Prato (Maestri Maiolicari Faentini), Marco Malavolti (Manifatture Sottosasso), Martina Scarpa (Ceramiche Lega), Elisa Suzzi (La Vecchia
Faenza), Daniela Lotta (vice-direttore Isia) e in rappresentanza per il Comune di Faenza, Niccolò Bosi (presidente del Consiglio comunale). Il sindaco Massimo Isola, per dieci anni presidente dell’Ente, per aver ricoperto la presidenza per lungo tempo e per aver contribuito al lavoro di promozione della ceramica e al raggiungimento degli scopi statutari, è stato nominato ‘Presidente onorario’.  

“Buongiorno Ceramica!”: le anticipazioni

Nel corso dell’assemblea sono state segnate le direttrici delle operatività per i prossimi appuntamenti nei quali l’Ente Ceramica sarà impegnata, primo tra tutti Buongiorno Ceramica che dopo due anni torna in presenza. Senza voler anticipare nulla del programma, che verrà illustrato in una prossima conferenza stampa, si può anticipare che
l’iniziativa proporrà oltre all’apertura straordinaria delle Botteghe dei ceramisti dove verranno organizzati tanti eventi, anche uno dei suoi momenti cult, l’Aperitivo del ceramista, momento tanto amato dal pubblico che coniuga ceramica e vini del territorio. Ad affiancare l’Aperitivo ci sarà poi una novità assoluta che verrà illustrata a brevissimo e
che non mancherà di essere apprezzata dagli appassionati della ceramica.

Massimo Isola nominato Presidente onorario

“Sono particolarmente onorato della proposta e dell’incarico ricevuto” dice Massimo Isola. “Per dieci anni -continua Isola- ho presieduto l’Ente ceramica impegnandomi, assieme al direttivo di allora, nella costruzione di eventi e iniziative. In questo lungo periodo siamo riusciti a creare un gruppo di artigiani coeso e affiatato e con loro abbiamo creato iniziative molto apprezzate, sia dagli stessi ceramisti che dal pubblico. Oggi Ente ceramica è una straordinaria realtà e Faenza è una delle pochissime città ad antica tradizione ceramica a poter contare su una istituzione che raccoglie la stragrande parte delle Botteghe del territorio. L’Ente ceramica è diventato proprio il luogo nel quale gli artigiani si incontrano e contribuiscono a progettare eventi assieme alle istituzioni e alla comunità culturale. Guardando il cammino che in dieci anni siamo riusciti a far fare ci rendiamo conto di aver fatto davvero tanta strada e diverse direzioni; dalla trasformazione di Argillà all’invenzione di ‘Buongiorno Ceramica!’ passando per la creazione della mostra-mercato ‘Made in Italy’ e dalla concretizzazione di’ Spazio Ceramica Faenza’, un unicum nel suo genere in tutta Italia: per la prima volta in assoluto infatti, gli artigiani ceramici hanno messo da parte le loro individualità, anche legittima, e hanno fatto squadra riunendo in un unico luogo le loro produzioni, una operazione ritenuta impensabile appena 15 anni fa. Non dimentichiamoci poi anche l’aspetto benefico di tante iniziative. Una su tutte il progetto ‘Ciotole d’autore’, dalla cui vendita ogni due anni riusciamo a dedicare risorse alle associazioni di alto valore sociale del territorio. Sono stati dunque dieci anni fatti un percorso avvincente che ha permesso di riposizionare, all’interno del mondo cittadino e nel contesto internazionale la ceramica faentina. In questi anni abbiamo inoltre dedicato tantissimo tempo alla costruzione di reti, in città e nelle realtà associative. È stata una scelta vincente che ci ha dato tantissime soddisfazioni. Oggi, anche in ordine al mio impegno da sindaco, non ho messo da parte la mia passione per la ceramica, pur facendola in maniera diversa. La nomina a ‘Presidente onorario’ mi consegna l’opportunità di accompagnare ancora, nel contesto nazionale e internazionale, il nome della ceramica faentina e farò di tutto per promuovere e sviluppare la ceramica faentina sotto l’ottica del dinamismo. Siamo consapevoli che la ceramica sta vivendo un momento di forte impulso e di grande creatività. In ultimo, faccio i miei migliori auguri di buon lavoro al nuovo direttivo”.

 

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna e qui continuo a studiare Italianistica. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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