New York Times e stampa Usa: nel 2018 visitate l’Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna è tra i 52 luoghi al mondo da visitare nel 2018. Parola del New York Times, che nella sua edizione online (29 milioni e 886.442 utenti unici mensili) del 10 gennaio ha pubblicato l’articolo “52 places to go in 2018”. Nel testo – l’Emilia-Romagna è collocata al quarantesimo posto, tra altre mete italiane, come la Basilicata, al terzo posto, e il Sudtirolo, al cinquantesimo – si parla di una regione “fertile”, patria del buon cibo e del buon cinema. L’articolo fa riferimento alla recente apertura a Bologna del parco agroalimentare Fico Eataly World (“un omaggio alla cucina italiana” spiega il NY Times) e alla prossima inaugurazione – il 20 gennaio a Rimini in occasione del compleanno del regista Federico Fellini – del cinema “Fulgor”. L’allestimento scenografico della sala, dove Fellini ha visto i suoi primi film, è stato progettato dal tre volte premio Oscar Dante Ferretti e, nei piani superiori del Fulgor, troverà ospitalità uno dei tre assi in cui si articolerà il futuro museo Fellini.

Da Fico Eately World al cinema Fulgor di Rimini, il New York Times mette la regione al 40° posto nel mondo

Nei primi mesi del nuovo anno i più prestigiosi quotidiani Usa, da costa a costa, consigliano ai lettori di inserire Bologna e Rimini tra le proprie mete di vacanza. Oltre al prestigioso New York Times, l’Emilia -Romagna è stata al centro, in questi primi giorni del 2018, di altri articoli da parte della stampa statunitense. Il 7 gennaio “The Los Angeles Times” (sia nell’edizione cartacea, 431.076 copie, che in quella online, 23 milioni e 904.501 visitatori unici al mese) ha indicato la città di Bologna tra le 18 destinazioni turistiche da provare nel 2018. «La città – scrive il giornale – è un luogo meno affollato rispetto alle principali città turistiche italiane, ma è rinomata nel Paese per la sua cucina e le sue bellezze artistiche. Con una torre pendente simile a quella di Pisa Bologna – e Firenze e Venezia poco distanti – da novembre ospita il nuovo Fico Eataly World, la Fabbrica contadina italiana».

Emilia-Romagna: Food Valley e Motor Valley, ecco i due brand che conquistano la stampa Usa

Anche l’edizione online del New York Post (23.918.175 visitatori unici al mese) ha indicato Bologna tra i migliori posti dove andare nel 2018. «Bologna chiamata la ‘grassa’ per la sua rinomata cucina ha aggiunto un altro tassello alla sua offerta turistica con l’apertura di Fico Eataly World, il più grande parco agroalimentare del mondo» La Fabbrica Italiana Contadina di Bologna è protagonista con un articolo anche sull’edizione online di “Business Traveler” (15.660 visitatori unici al mese). «In sei settimane dalla sua apertura – si legge nel testo – il nuovo parco agroalimentare Fico Eataly World ha visto mezzo milione di visitatori. Fico Eataly World si trova a breve distanza da Bologna, la città più grande dell’Emilia-Romagna regione, che è una destinazione in crescita per il turismo enogastronomico. Gli aceti balsamici di Modena e le tradizionali tagliatelle di Bologna sono ma alcuni delle icone culinarie di questa regione, per non parlare delle auto Ferrari costruite vicino a Bologna e al regista di Fellini nella sua città natale di Rimini».

Andrea Corsini: “Importante proseguire nella valorizzazione all’estero”

«Food Valley e Motor Valley sono diventati brand a tutti gli effetti, in grado di esercitare un forte appeal sulla domanda e un significativo impatto in termini d’immagine quanto i grandi miti italiani che appartengono a questo territorio – commenta l’assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini –. La menzione del New York Times, come delle altre grandi testate, d’indubbio pregio e di grande valore, hanno una funzione strategica nell’obiettivo di questa giunta di aumentare le quote dei mercati esteri. Per accrescere la visibilità e la reputation in termini internazionali – conclude Corsini – fondamentale proseguire nella valorizzazione di un patrimonio unico e non replicabile, focus della promozione turistica di questa regione».

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