Teatri, musei d’impresa e turismo: 15 milioni per progetti innovativi in Regione

Turismo, commercio e cultura nel nuovo bando della Regione a sostegno di progetti innovativi di imprese: fondi che produrranno oltre 43 milioni di investimenti nei prossimi due anni. Un’opportunità per strutture ricettive rinnovate (bike hotel, family hotel, centri wellness), botteghe nei centri storici, cinema e teatri moderni e accoglienti, ma anche nuovi musei d’impresa. Scopo dei finanziamenti è rendere l’Emilia-Romagna ancora più attrattiva grazie alla valorizzazione dei territori e delle proprie eccellenze. La Regione stanzia quasi 15 milioni di euro per progetti innovativi di riqualificazione turistica, commerciale e culturale di imprese emiliano-romagnole, fondi che produrranno oltre 43 milioni di investimenti nei prossimi due anni. E lo fa attraverso un unico bando che per la prima volta mette appunto insieme tre importanti settori come turismo, commercio e cultura.

Bandi Por Fesr della Regione: scadenza il 28 febbraio 2017

A essere maggiormente premiate saranno quelle in grado di creare nuova occupazione. L’iniziativa (14 milioni e 894 mila euro l’importo dei finanziamenti) si inserisce nell’ambito del Programma operativo Por Fesr 2014-2020 e in particolare nell’asse 3, riservato alla competitività delle imprese e del tessuto produttivo. Le domande per tutte le misure dovranno essere presentate dal 10 gennaio al 28 febbraio 2017.

Per la prima volta si finanzia la nascita dei musei d’impresa

Il bando, approvato dalla giunta regionale il 17 ottobre scorso prevede tre misure di sostegno: una per il settore turistico ricettivo (7,5 milioni), per progetti sulla ricettività, in particolare alberghiera e all’aria aperta; la seconda per gli esercizi commerciali (4 milioni), per progetti sulle attività al dettaglio, soprattutto nei centri storici; la terza per il settore cultura (2,891 milioni), rivolta a progetti relativi a luoghi adibiti a rappresentazioni cinematografiche, teatrali e musicali. Nell’ambito di quest’ultima misura, per la prima volta si finanzia anche la nascita dei musei d’impresa, intesi come quei percorsi o spazi-mostra voluti dalle aziende per trasmettere il valore della cultura produttiva dell’Emilia-Romagna e in grado di creare anche una ricaduta economica sul territorio. Sono sempre più frequenti, soprattutto all’estero, le imprese che aprono le porte ai visitatori per illustrare, in contesti dedicati, il processo produttivo, e se ne registrano di importanti anche in Emilia-Romagna (fra gli altri i musei Ferrari, Lamborghini, Ducati, Carpigiani).

Il presidente Bonaccini: “Puntiamo sulle eccellenze dei nostri territori”

«Sempre di più leghiamo elementi di attrattività dell’Emilia-Romagna alla valorizzazione del territorio e delle nostre eccellenze – ha detto il presidente della Regione Stefano Bonaccini alla presentazione alla stampa – facendo sistema, tenendo cioè insieme le strutture alberghiere e ricettive, il commercio nei centri storici e nei borghi, le città d’arte e la cultura, per la quale già abbiamo raddoppiato i fondi, e i musei d’impresa, perché non si può negare che la nostra manifattura non rappresenti un’eccellenza, non sia cultura delle nostre terre e della nostra gente».

L’assessore al Turismo, Corsini: “Innovazione delle strutture e del prodotto”

«Per la prima volta – afferma l’assessore al Turismo, Andrea Corsini – la Regione dedica un bando a un tema specifico, che è quello dell’innovazione delle strutture e del prodotto, per aumentare l’appeal turistico del territorio, la qualità e competitività delle imprese. Stiamo parlando di un incentivo di 14 milioni e 894 mila euro, che potranno generare 43 milioni di investimenti complessivi da parte dei privati».

Positivi anche i commenti espressi dai rappresentanti di Federalberghi, Confersercenti Emilia-Romagna e Confcommercio Emilia-Romagna, presenti all’incontro: «Siamo di fronte a una svolta», hanno sottolineato.

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