Domenica 9 agosto le commemorazioni dell’eccidio di Rivalta

All’alba del 12 agosto 1944 Carlo Casalini, Emilio Nanni, Luigi Sangiorgi, Giuseppe Savini e Annunziata Verità, che la sera prima avevano subito a Villa San Prospero, sede del comando della Brigata Nera, un processo sommario a suon di botte e sevizie concluso con la condanna a morte decisa dallo spietato capo dei fascisti faentini, Raffaele Raffaeli, furono portati davanti al cimitero di Rivalta e fucilati. Annunziata Verità, solamente ferita alle braccia e alla tempia, si finse morta sotto i corpi delle altre quattro vittime e più tardi riuscì a fuggire e a raggiungere rocambolescamente le formazioni partigiane sui monti.

Per ricordare le vittime di quella efferata strage fascista domenica 9 agosto alle ore 9.45 verrà celebrata una messa nella chiesa di Rivalta e alle 10.30 la sezione Anpi di Faenza deporrà davanti al locale cimitero, sotto la lapide che riporta i nomi delle vittime, una corona, con la partecipazione del gonfalone del Comune e del vice-sindaco Massimo Isola. Sarà presente Annunziata Verità, “Nunziatina”.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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