Torna la settimana di Donacibo: 1.500 studenti coinvolti

Attraverso un gesto semplice come il portare dei generi alimentari non deperibili – frutto di qualche loro rinuncia – al punto di raccolta nella loro scuola, gli studenti faentini potranno tendere una mano a chi è in difficoltà. Per la seconda volta a Faenza torna la settimana del Donacibo, che vedrà coinvolti oltre 1.500 studenti delle scuole secondarie di primo grado dal 1 al 10 marzo. Durante questi dieci giorni Donacibo si svolgerà in tutte le scuole medie di Faenza, Brisighella, Granarolo, Reda e Fusignano.

Nel 2017 Donacibo ha donato alimenti per oltre 1.000 kg

È il secondo anno che a Faenza e dintorni viene promossa questa iniziativa: nel 2017 furono coinvolti circa 1.000 studenti che donarono alimenti per un totale pari a 1.066 kg. «Quest’anno oltre 1.500 studenti sono stati invitati a sperimentare che interessandosi degli altri – spiegano gli organizzatori – compiono il supremo, anzi unico, dovere della vita, che è realizzare sé stessi, compiere sé stessi». La settimana del Donacibo organizzata dall’associazione Onlus Banco di Solidarietà della città di Faenza con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e il sostegno della Federazione nazionale Banchi di Solidarietà. Il cibo donato dagli studenti verrà poi distribuito alle famiglie e associazioni assistite dal Banco di Solidarietà di Faenza.

Donacibo: ecco come gli studenti possono dare una mano

Sono coinvolti gli studenti degli istituti Lanzoni, San Rocco, Strocchi, Europa, Brisighella, Reda, Granarolo e Fusignano. «Che cosa si deve fare per partecipare? – spiegano gli organizzatori – Basta poco, si chiede di donare del cibo non deperibile alle persone che sono in difficoltà, portandolo a scuola durante la settimana del Donacibo. I volontari dell’onlus Banco di Solidarietà di Faenza, penseranno a consegnarli alle persone che ne hanno bisogno». Il Donacibo si propone come ideale prosecuzione della Colletta Alimentare, un’iniziativa che a Faenza coinvolge oltre 250 volontari e che trova risposta nella solidarietà di buona parte della cittadinanza. «Basta davvero poco per tendere una mano a chi si trova in un momento di difficoltà – concludono gli organizzatori – e purtroppo, anche nella nostra zona le persone in difficoltà sono tante». Gli alimenti consigliati per la raccolta sono: biscotti e merendine, tonno, pelati, riso, olio, farina, zucchero. Per informazioni: bds.faenza@gmail.com

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