Cene all’aperto, mostre e tour culturali: il Distretto A spegne 10 candeline con #Diamocidentro

Per il suo 10° compleanno, il Distretto A di Faenza organizza, in collaborazione con il Rione Nero e diverse realtà culturali, tante iniziative che animeranno con #Diamocidentro (nonostante tutto) le giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre. Evento centrale dell’evento sarà la Popular street food, con la quale via della Croce si trasformerà in un grande ristorante all’aperto. Allestita con vari tavoli, la via che ospita il rione di Porta Ravegnana sarà il teatro di una cena che unisce le proposte dei ristoranti faentini coinvolti agli allestimenti curati dagli stessi commensali che, da casa, sono invitati a portare tovaglie, piatti e qualsiasi cosa possa rendere personalizzata la propria tavola. Il tutto nel massimo rispetto delle normative anti-Covid e con un massimo di circa 200 coperti per due turni, uno alle ore 19.30 e il secondo alle 21.

La Popular street food in via della Croce

Un evento che rispecchia al cento per cento lo spirito conviviale e curioso del Distretto A. Entro le ore 14 del 10 ottobre sarà possibile prenotare il proprio posto a tavola in strada al 376 0353392. Successivamente si potrà prenotare il cibo ai ristoranti preferiti scelti fra quelli che partecipano all’evento. La sera del 10 ottobre i partecipanti sono invitati a uscire di casa con la mise en place che più ispira loro: tovaglia, piatti, posate, fiori, candelabri, violini tzigani… e dopo aver ritirato il proprio cibo ad asporto sarà possibile consumarlo in via della Croce.

Per l’occasione di #Diamocidentro nonostante tutto, sarà allestita Let’s do it, mostra diffusa all’aperto dedicata alla street art. In tutto saranno circa 180 i poster affissi in 18 punti della città, arrivati grazie a una call in cui gli artisti venivano invitati a raccontare, tramite il linguaggio dell’arte, come avevano vissuto i mesi del lockdown. «Una proposta intelligente e giudiziosa – commenta il neo sindaco Massimo Isola – seria e sostenibile rispetto alle questioni del nostro tempo. Faenza è una città vivace e creativa e dimostra di esserlo anche nei momenti difficili, rispettando le normative anti-Covid. È difficile lavorare, in questo contesto per gli operatori culturali, e si riesce a farlo solo se si ha una marcia in più».

Il tour in bicicletta con Torre dell’Orologio

Non è questo l’unico evento che animerà Faenza e in particolare il distretto ad alta densità artistica della città. Alla Bottega di falegnameria e restauro di Pierpaolo Martini (via Sarti, 13) in collaborazione con il Museo Carlo Zauli, Sguardo mascherato, laboratorio di lavorazione del vetro con la stampa immediata di una foto con la mascherina e la creazione della cornice (dalle 14 alle 18 con prenotazione al 329 2233065). Costo 20 euro, per un massimo di sette persone all’ora. Nel pomeriggio, alle ore 15 è inoltre previsto un tour per la città in bicicletta a cura di Torre dell’orologio (partenza da via Ponte romano).

La mostra fotografica degli studenti dell’Istituto Oriani

Sempre sabato 10 inaugura alle ore 18, nella sede del Quazàr Coworking di via Emiliani 2, l’esposizione fotografica dal titolo Se fossi lui/Se fossi libero realizzata dagli studenti della 4A Indirizzo Grafico dell’Istituto Oriani, seguiti dall’insegnante Sonia Formica durante le attività didattiche di progettazione multimediale. La mostra rimarrà aperta fino al 23 ottobre dal lunedì al venerdì ore 9-12 e 15-19. Sabato solo su prenotazione.

Flow di Alessandro Ossani

Alle ore 18.30 e 19.30, al Museo Carlo Zauli, inaugura la mostra Flow a cura di Alessandro Ossani. L’esposizione presenta una serie di opere realizzate da Dado. Un writer e la ceramica: un binomio inedito e sorprendente. La mostra è aperta fino al 3 novembre martedì e giovedì dalle 14 alle 17, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 13. Ingresso intero 6 euro, ridotto 3 euro, gratuito Under 12. Prenotazione obbligatoria al 333 8511042.

Domenica 11 ottobre evento da Leone Conti

Domenica 11 ottobre alla cantina Leone Conti (via Pozzo 1 – S.Lucia) durante l’evento “Tanti salumi a tutti” sarà presentato il murale commissionato a Kry – Cristiano Marchetti proprio per il compleanno del Distretto A, insieme all’inaugurazione di un nuovo frantoio dell’aziendaa. Al termine, buffet offerto.

Foto: gruppo fotografia Aula 21

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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