Corsi di primo soccorso all’Itip Bucci: coinvolti anche docenti e personale

L’educazione alla salute è uno dei temi a cui l’Istituto Bucci di Faenza, ormai da anni, dedica la massima attenzione. Di questo impegno ne sono prova i corsi di Bls e di Blsd riproposti anche quest’anno, proprio in questi giorni nell’aula magna dell’istituto e che hanno visto coinvolti in questa prima fase i docenti e il personale scolastico, ma che impegneranno nelle prossime settimane tutti gli studenti delle classi quinte.  Quest’anno, oltre a loro, per la prima volta sono stati formati altri importanti soggetti dell’istituzione scolastica. Infatti sono oltre venti, tra docenti e personale scolastico, i fruitori del corso di Bls e Blsd che, con attenzione e interesse, hanno appreso le tecniche di intervento di primo soccorso e di rianimazione cardio-polmonare.

I docenti, sedendosi tra i banchi e non dietro una cattedra, hanno ascoltato, domandato, interagito prima con gli operatori dell’Anpas e poi con i manichini da loro messi a disposizione per esercitarsi nelle tecniche di rianimazione; per conseguire, alla fine del corso, l’attestato riconosciuto di Esecutore Blsd Laico. Nuovi baluardi dell’emergenza nel variegato e sempre tumultuoso mondo della scuola. La collaborazione tra l’Anpas e l’Itip Bucci dura ormai da tre anni e costituisce una straordinaria esperienza formativa che nasce dall’esigenza di mettere in moto un’operazione culturale importante, un progetto in cui la Pubblica Assistenza di Faenza crede molto e per il quale ha trovato nell’Itip Bucci un fedele alleato. L’obiettivo è quello di portare nelle scuole la cultura del soccorso, del primo intervento, e delle manovre di rianimazione cardio-polmonare. L’associazione di volontari è presente sul territorio faentino da oltre dieci anni e si occupa progetti di formazione rivolti alla cittadinanza, attività di trasporto sanitario secondario, servizi di presidi sanitari di emergenza per manifestazioni pubbliche e sportive.

Al termine del corso, rilasciato un attestato

La professoressa Tassani, responsabile dei progetti per l’educazione alla salute dell’istituto Bucci, sintetizza così l’impegno che la scuola mostra sul tema. «L’attenzione che rivolgiamo all’educazione e alla prevenzione della salute è massima. Lo facciamo da anni e ci crediamo fermamente». Poi aggiunge «Ci concentriamo sulle quinte perché il corso completo, con tanto di rilascio d’attestato, è riservato ai maggiorenni. In questo modo non solo li educhiamo alla salute, ma forniamo loro un attestato utilizzabile nel mondo del lavoro». In effetti i benefici sono molteplici: non solo vengono formati dei giovani cittadini in grado di spendere le loro nuove abilità e conoscenze nelle comunità in cui vivono e che frequentano, ma viene fornita loro una competenza essenziale spendibile nel mondo del lavoro. Aspetti non di poco interesse nella complessa e variegata realtà in cui viviamo.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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