Casa di Riposo di Russi: in tutto 32 casi di Coronavirus

Crescono, nella giornata di martedì 14 aprile, i casi di Coronavirus nella provincia di Ravenna (in tutto sono 53), ma a far salire il dato sono i risultati di tamponi che non erano ancora stati svolti negli scorsi giorni per dare priorità ad altre aree della Regione – come dichiarato dal sindaco di Faenza, Giovanni Malpezzi – e soprattutto per via dei numerosi casi riscontrati nella casa di riposo ‘Baccarini’ di Russi: ben 25 (sui 112 tamponi effettuati) a cui si vanno ad aggiungere i sette casi del giorno precedente, portando il totale a 32. In totale sono 61 gli ospiti anziani della struttura, nella quale lavorano 51 operatori.

Continuano a diminuire i ricoverati in Emilia-Romagna

Per quanto riguarda Faenza, i casi di contagio salgono a 120. In provincia si riscontrano purtroppo anche due deceduti. «Oggi contiamo cinque nuovi contagi – dichiara il sindaco Malpezzi – quasi tutti riferibili a casi già accertati: riguardano un nucleo familiare (madre, padre e figlioletto di 7 anni), un uomo di 47 anni e una donna di 100 anni. Per tutti, compresa la nostra concittadina centenaria, è stato ritenuto sufficiente l’isolamento domiciliare, non necessitando di cure ospedaliere». Oltre ai cinque di Faenza, nella Romagna Faentina contiamo altri due casi, uno a Castel Bolognese e uno a Solarolo.

In generale, comunque, l’unico dato effettivamente ‘concreto’ sulla diffusione effettiva del contagio – quello dei ricoverati in terapia intensiva, e il sovraccarico che portano al sistema sanitario – continua a calare: attualmente in Emilia-Romagna sono 328 i pazienti in terapia intensiva, tre in meno di ieri. E diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-17). Scoprire più positivi al Coronavirus tramite più tamponi, infatti, non è di per sé indice della reale diffusione del virus (nelle fasi di ‘picco’ dei giorni scorsi potevano essere molte di più le persone positive, ma semplicemente non ne eravamo a conoscenza perché moltissimi sono gli asintomatici o le persone a cui non è stato effettuato un tampone). I dati forniti giornalmente dalla Protezione Civile, benché certamente indicativi, possono fornire solo approssimazioni sulla reale diffusione del contagio giorno per giorno.

Il sindaco Valentina Palli: “Non lasciamo indietro nessuno”

Tornando alla situazione nella casa protetta di Russi, 24 degenti sono risulti positivi a Coronavirus (di questi, tre sono attualmente ricoverati, nessuno in terapia intensiva); 37 degenti sono risultati negativi; otto operatori sono risultati positivi e attualmente si trovano in isolamento domiciliare presso le loro residenze. «Lo stato di salute dei nostri anziani affetti dal virus a oggi era sotto controllo – spiega la sindaca di Russi, Valentina Palli – una lieve febbre altalenante per alcuni mentre la maggioranza di loro sono del tutto asintomatici, fino ad ora. Ovviamente la situazione potrebbe evolversi di minuto in minuto e quindi è costantemente monitorata e tenuta sotto controllo.

«Di intesa con Ausl – prosegue Palli – è stata confermata la scelta assunta ieri di creare alla Baccarini un “reparto Covid”, ove mettere in isolamento i degenti risultati positivi; le loro condizioni di salute infatti in questo momento rendono suggeribile non sposarli in ospedale, dove potrebbero aggravarsi.  In struttura interviene due volte al giorno (salvo casi di maggiore necessità) l’Usca (unità speciale di continuità assistenziale), allo scopo di tenere monitorata passo a passo l’evoluzione clinica dei pazienti positivi. Anche per gli infermieri (che normalmente non presidiano il Baccarini di notte) è stata estesa la presenza h 24, allo scopo di non fare mai mancare la presenza professionale qualificata. Le famiglie dei pazienti positivi verranno contattate due volte al giorno per essere aggiornate rispetto allo stato ai propri cari; ad ogni buon conto tutto i parenti possono sempre chiamare la struttura. Oggi ho chiamato personalmente alcune famiglie e ho rassicurato loro sul fatto che faremo tutto ciò che è in nostro potere per tutelare i nostri anziani».

«La task force costituita – continua il primo cittadino – con Ausl e con tutti gli operatori della Baccarini e più in generale di Asp, che una volta in più voglio ringraziare, sta lavorando senza sosta per cercare di arginare questa situazione. Preciso nel quadro complessivo che stamani si è verificato anche un decesso di una persona molto anziana che ieri era stata ricoverata e le cui condizioni cliniche erano già da tempo compromesse; nella giornata di ieri era stato effettuato il tampone che aveva dato esito negativo ciononostante la signora è deceduta nella giornata di oggi, non per Coronavirus. Alla famiglia della signora M.M. vanno le nostre più sincere e sentite condoglianze. Infine – conclude Palli – un pensiero lo rivolgo alle famiglie che da più di un mese non vedono i loro cari e ora vivono queste giornate con enorme apprensione: non siete soli e per qualsiasi cosa potete fare affidamento su di noi».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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