A Faenza 8 casi totali. Malpezzi:”Chiusi i parchi.Restate a casa!”

Salgono a 8 i casi di contagio di Coronavirus a Faenza. Il nuovo bollettino viene dato alla popolazione dal sindaco Giovanni Malpezzi tramite la sua pagina facebook, oramai megafono di ogni aggiornamento cittadino e vera piazza faentina in un momento in cui ogni famiglia è chiusa in casa.

Alle 12 di oggi, 14 nuovi casi di Coronavirus. 4 sono faentini

“Cari faentini” racconta il sindaco Malpezzi “ho appena terminato una lunga e difficile riunione del Comitato Coordinamento Soccorsi della Prefettura. Alle 12.00 di oggi, i nuovi casi in provincia di Ravenna risultati positivi al Coronavirus sono risultati 14, senza contare altri casi emersi nel tardo pomeriggio (e che verranno ufficializzati domani). Di questi nuovi casi, n. 4 si riferiscono a persone residenti a Faenza. Salgono così a 8 le persone faentine positive al virus, senza considerare le oltre 20 collocate in quarantena domiciliare preventiva. Non chiedetemi nomi od altri elementi informativi, perché tanto già sapete che non posso darveli.”

Malpezzi: “L’epidemia si sta diffondendo, contagio trasmesso anche con contatto episodico”

Continua la nota di Malpezzi: “Chiedo, invece, a tutti voi, senso di responsabilità verso voi stessi e verso coloro che vi stanno attorno. L’epidemia si sta diffondendo in misura importante. La nostra Provincia non è ancora in condizioni critiche, ma ogni giorno che passa sarà sempre peggio. I medici del nostro Dipartimento di Sanità Pubblica riferiscono che ormai il contagio non si trasmette più solo a seguito di assembramenti di persone, ma anche per semplice contatto episodico.
A questo punto, in mancanza di vaccini, l’unica soluzione per non ammalarsi è restare a casa. So bene che si tratta di un grosso sacrificio, ma è l’unico strumento per evitare il contagio.”

Vietato entrare in parchi e aree pubbliche non recintate

“Per questo motivo, oggi, a malincuore, sentito il Dipartimento di Sanità Pubblica, di concerto con gli altri Sindaci della Provincia, ho deciso di chiudere tutti parchi e aree verdi urbane. Quindi anche nei giardini e nelle aree pubbliche non recitate, sarà comunque vietato entrare.
So bene cosa significa soprattutto per le famiglie con bambini. Ma è per il vostro bene e per il bene di tutti, restate a casa. Restate a casa!!!
Uscite solo se indispensabile, per lavoro, per motivi di salute, per prestare assistenza a minori o anziani, per situazioni di estrema necessità (approvvigionarmi di alimenti) Ogni altro motivo è da ritenersi superfluo. Anche l’attività motoria (la passeggiata) – seppur consentita – va fatta con cautela, su percorsi poco frequentati e con eventuali accompagnatori ad un metro di distanza.

“Oramai siamo in guerra: dateci una mano, diamoci una mano”

“Spero di essermi spiegato. Oramai siamo in guerra. Nel 1944 i faentini vissero la tragedia dei bombardamenti, con 1.015 vittime civili. Molti faentini furono costretti a vivere per giorni nei rifugi anti-aerei. Invece, oggi, a noi – per chi può – viene chiesto di trascorrere questo brutto momento in casa, fra i nostri affetti. Dateci una mano, datevi una mano, pensando ai tanti operatori del nostro Sistema Sanitario che si stanno prodigando in condizioni difficilissime per combattere questo maledetto virus. Un grazie di cuore a tutti loro per quanto stanno facendo.
E un abbraccio (a distanza) a tutti voi. Insieme ce la faremo.”

 L’appello del presidente della provincia De Pascale: “Non affollare lidi, spiagge e parchi”

Ieri è arrivato anche l’appello del presidente della Provincia di Ravenna, Michele De Pascale:  “Non affollare lidi, spiagge e parchi. È un atteggiamento irresponsabile che mette in pericolo voi e gli altri. Non è questo il momento di frequentarle. Questo weekend, quindi, abbiamo già pronti provvedimenti anche più duri che già nelle prime ore di sabato protremmo adottare laddove ci accorgessimo che non si stanno attuando comportamenti corretti”

 

 

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

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