Coronavirus, Il punto di Ausl Romagna sulla provincia di Ravenna: “Situazione stazionaria”

“Al fine di fornire un aggiornamento su un arco temporale più significativo si riportano i dati relativi alla settimana dal 30 novembre al 6 dicembre”. Con questa parole si apre la nota stampa di ASL Romagna in cui viene fatto un quadro dell’andamento settimanale dei contagi da Covid-19 sul territorio romagnolo.

Dal 5 ottobre il grafico è integrato con il numero di nuovi casi positivi di tutti i lavoratori, dipendenti e convenzionati, dell’AUSL della Romagna. In percentuale è espresso il rapporto tra i nuovi positivi dei lavoratori e quelli della popolazione.

Tra il 30 novembre e il 6 dicembre si sono verificate infatti 3.376 positività su un totale di 36.806 tamponi effettuati, con una incidenza dunque del 9,2 per cento. A tal proposito è stato misurato un lieve aumento rispetto alla settimana precedente (8,9), nonostante un calo in valore assoluto di positività (circa 400 in meno rispetto alla settimana precedente) e comunque al di sotto dell’incidenza nazionale (Tabella 2). Su questo specifico indicatore si registra, nell’ultima settimana, un aumento nei territori di Rimini e Cesena (con un punto percentuale in più), una sostanziale situazione stazionaria a Ravenna ed un calo (due punti percentuali in meno) nel Forlivese (Tabella 3) . Restano pressochè invariate le percentuali di asintomatici (Tabella 4).

 

Tabella 2. Tamponi eseguiti e % nuovi casi positivi settimanali (AUSL Romagna)
Tabella 3. Nuovi casi positivi sui tamponi eseguiti (%) per area territoriale
Tabella 4. Percentuale asintomatici sui casi totali

A Faenza 447 casi attivi. In calo i numeri nelle Terapie Intensive

Riportati anche i numeri della nostra provincia: Faenza ha avuto fino ad oggi 1567 casi di Covid con 447 casi attivi. Ad oggi 30 i decessi (Tabella 5)

. Per quanto riguarda l’indicatore relativo alle persone ricoverate, a fine della scorsa settimana la quota di 557 ricoveri (più 9 rispetto alla settimana precedente) a fronte del quale si registra però un ulteriore calo di ricoveri in terapia intensiva: meno 9,3 per cento rispetto alla settimana precedente e meno 20 per cento rispetto a due settimane fa (Tabella 6); cala anche l’indicatore dell’incidenza dei pazienti in terapia intensiva in Romagna rispetto al totale dei ricoveri e rispetto ai residenti, dato quest’ultimo che resta inferiore a quello medio regionale.

Tabella 4. Casi nella provincia di Ravenna
Tabella 6. Andamento ricoveri rispetto alla settimana precedente

Mattia Altini (Ausl Romagna): L’attenzione deve rimanere alta, soprattutto durante le festività”

“La situazione non è molto dissimile da quella della settimana precedente, notandosi un appiattimento della curva delle nuove positività che non trova ancora riscontro in quella dei ricoverati – spiega il direttore sanitario dell’Ausl Romagna Mattia Altini -. Pur confortandoci il calo di ricoverati nelle terapie intensive, sia in valore assoluto sia relativo, e attendendoci anche un calo di tutti i ricoveri, non possiamo che tornare a raccomandare la massima prudenza. Ci avviciniamo alle Festività natalizie, rispetto alle quali dobbiamo tornare a consigliare la massima prudenza: evitare gli assembramenti e limitare al massimo i contatti.

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

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