Coronavirus: 5 idee per passare il tempo con i bambini

Visitare un museo, testare app intelligenti dedicate a loro, mettersi alla prova con la natura e l’astronomia: in questi giorni dai ritmi dettati dall’emergenza coronavirus uno dei problemi principali per i genitori può essere quello di trovare attività per intrattenere e giocare con i loro figli, soprattutto quelli più piccoli. Su internet si trovano tante proposte diverse, e non sempre è facile orientarsi: noi proviamo a darvi qualche suggerimento da seguire e link su cui trovare materiale e idee per trascorrere questo tempo, restando attivi e senza farselo scivolare addosso nell’indifferenza.

leoni

Visitare un museo o uno zoo

Con gli strumenti che abbiamo a disposizione oggi, si possono visitare posti lontanissimi stando comodi sul divano: non è di sicuro la stessa cosa, ma può essere un modo interessante per passare il tempo. Google, ad esempio, attraverso la sezione arts dà la possibilità di visitare virtualmente un gran numero di musei (anche il Mic!). Se per i bambini, però, quest’idea può risultare non particolarmente attrattiva, migliore successo può invece riscuotere la possibilità di vedere quello che stanno facendo gli animali degli zoo o degli acquari che hanno messo a disposizione le loro live cam.

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Giocare con la matematica e le materie Stem

Se i compiti di matematica risultano noiosi, si possono proporre ai propri figli dei giochi online decisamente più adrenalinici: una corsa tra auto in cui va più veloce chi risponde correttamente e in minor tempo alle operazioni proposte, o la difesa della terra da un’invasione aliena a suon di addizioni. Questi sono solo due esempi, ma ne potete trovare tanti altri. Se invece siete alla ricerca di qualcosa di più strutturato sulle materie Stem (Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) potete scaricare l’app Smart tales, che raccoglie libri interattivi e animati creati da educatori che insegnano queste materie Stem a bambini dai 3 ai 6 anni. L’app, di solito a pagamento, è gratuita se inserirete il codice ST2020IT quando vi verrà richiesto. Questa è una delle tante offerte presente sul sito della solidarietà digitale del governo.

Schede con attività e attacchi d’arte

Su internet si trovano anche tante schede per tenere impegnata la mente e le mani.  Oltre a quelle da colorare, su questo sito ci sono anche delle simpatiche istruzioni in italiano per aiutare i bambini a imparare la procedura corretta per lavarsi le mani. In alternativa, di pagine web che offrono idee su come essere creativi con i più piccoli ce ne sono tante: qui si possono trovare diversi spunti per quelli che una volta avremmo chiamato dei veri e propri art attack: a tal proposito su youtube potete trovare anche i video delle puntate del programma ormai storico condotto da Giovanni Muciaccia.

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Mettersi alla prova con la natura e l’astronomia

Le stelle e il mondo naturale da sempre affascinano molti bambini. Se i vostri figli manifestano già una predisposizione per ciò che riguarda questi mondi, allora provate a esplorare la sezione della Nasa dedicata ai bambini o quella della National Geographic: potete trovare attività da fare sia online che offline, utili a stimolare gli interessi dei più piccoli. Un altro strumento per esplorare lo spazio è Google Sky, più difficile da usare per un bambino ma che, con l’aiuto di un adulto, può regalare immagini affascinanti.

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Rifarsi ai suggerimenti degli esperti

Sono tanti i pedagogisti e gli educatori che in questo momento così difficile si sono mossi per dare una mano alle famiglie con idee e suggerimenti, ve ne segnaliamo alcuni. Innanzitutto partiamo dal Servizio per l’infanzia dell’Unione della Romagna faentina, che in questa sezione offre riflessioni e spunti pratici elaborati dalla psicologa Valentina Bellotti e dalla coordinatrice pedagogica Valentina Laghi. L’educatrice e blogger Annalisa Falcone ha invece pensato ad attività da fare con i bimbi nell’arco di una settimana. Infine, gli scrittori Matteo Corradini e Andrea Valente hanno costruito un sito con tante idee interessanti e differenziate per età.

Matteo Nati

Matteo Nati

Nato a Faenza nel 1993, sono laureato in Italianistica e Scienze linguistiche all’Università di Bologna. Ho insegnato per un anno all’Istituto Alberghiero di Riolo Terme ma continuo a non sapermi orientare in una cucina. Appassionato di pallacanestro, politica e storia inglese, datemi una serie tv con dialoghi ben scritti e sarò completamente vostro.

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