CoopStartupRomagna: al via il bando per 36 nuove potenziali cooperative

36 progetti in gara per 150 partecipanti, in maggioranza giovani, distribuiti equamente tra tutte le province romagnole. Questi i numeri di Coopstartup Romagna, il bando per creare nuove cooperative promosso da Legacoop Romagna ed Emilia-Romagna insieme a Coopfond e Coop Alleanza 3.0. Il totale dei premi assegnati potrà arrivare fino a 48mila euro – 12mila euro per gruppo, fino a un massimo di 4 gruppi – che potranno essere erogati sotto forma di fondi e servizi di supporto all’avviamento.

Innovazione e sostenibilità. A settembre la selezione conclusiva

I vari team partecipanti al bando sono impegnati proprio in questi giorni in un corso di formazione a distanza che servirà loro per affinare ulteriormente le proprie idee di impresa. Successivamente, a settembre saranno selezionati i progetti ammessi alla formazione “dal vivo” e alla stesura del business plan definitivo. Tra i principali focus di valutazione dei progetti, il valore dell’idea, il contributo innovativo, la qualità del team e creazione di nuovo lavoro, così come l’accesso al microcredito e la sostenibilità.

Un bando per favorire una crescita sostenibile e inclusiva anche a livello europeo

Il bando, aperto a metà marzo, nasce dalla volontà di Coopstartup Romagna e sostiene lo sviluppo di idee innovative negli ambiti settoriali che l’Unione Europea considera prioritari per favorire una crescita sostenibile e inclusiva. “Siamo molto soddisfatti per l’interesse che abbiamo riscontrato in questi mesi – spiega il presidente di Legacoop Romagna, Guglielmo Russo – sia nelle varie iniziative di presentazione che abbiamo svolto nel territorio, sia attraverso i nostri canali web e social. In questo momento di ripresa economica, seppur debole, la forma cooperativa si conferma come uno strumento moderno, in grado di dare ai giovani una marcia in più per concretizzare la propria idea e confrontarsi con il mercato”.

Il progetto è sostenuto da partner ed enti di ricerca territoriali

I vari progetti hanno potuto contare su un ampio ventaglio di scelta di ambiti eterogenei. Dalla salute al benessere fino ai cambiamenti demografici, dalla alimentazione alla ricerca, dall’energia ai trasporti, passando per le misure per il clima, l’efficienza delle risorse, le industrie culturali e il turismo. Nel garantire supporto alle giovani potenziali cooperative, Coopstartup Romagna si è potuta inoltre avvalere della collaborazione di numerosi partner territoriali, che hanno messo a disposizione una rete di servizi, relazioni e strumenti. Ma non solo. Oltre ai promotori, hanno aderito positivamente alla rete iniziale del progetto, anche enti e centri di ricerca operanti sul territorio. Tra di loro, Aiccon, Apofruit Italia, Aster, CBR, Cento Fiori, CMC, COOP 134, DECO Industrie, Federcoop Nullo Baldini Ravenna, Formula Servizi, Innovacoop, Rete Treseiuno, Zerocento.

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