Confindustria Romagna: assunzioni +6,1%. Bene fatturato, produzione e investimenti

Cresce l’occupazione, e in generale i segnali di ripresa sembrano esserci. I dati pubblicati da Confindustria Romagna sul primo semestre del 2017, e le relative previsioni sul secondo, dipingono un quadro positivo del panorama economico romagnolo, anche rispetto all’occupazione. L’indagine, frutto del campione di imprese associate a Confindustria Romagna, «esprime un segnale complessivamente positivo mettendo in evidenza la dinamicità del territorio con tutte le sue peculiarità». I dati sono stati presentati in concomitanza con il bilancio del primo anno di Confindustria Romagna, nata l’1 ottobre 2016 dalla fusione delle associazioni industriali territoriali di Ravenna e Rimini. In primis ci sono ottime notizie dal fronte occupazionale: le aziende hanno infatti assunto il 6,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2016. Dati in linea con il trend regionale che alla fine del primo trimestre del 2017 aveva assicurato alla regione Emilia-Romagna il tasso di occupazione più alto di Italia (68,3%).

Non solo occupazione: si investe in formazione, ricerca e sviluppo

Oltre all’occupazione i dati positivi riguardano anche fatturato totale (+6,2%), produzione (+2,9) e investimenti, che segnano un +4,3%. Secondo il rapporto, le aziende dei settori dei servizi e dei materiali sono quelle che hanno investito di più nel 2016 – soprattutto in formazione, linee di produzione, Ict, ricerca e sviluppo. Stando al rapporto di Confindustria Romagna l’ostacolo principale agli investimenti sono, ancora una volta, le difficoltà amministrative e burocratiche (26,1%), l’insufficiente livello della domanda attesa e la difficoltà nel reperire risorse finanziarie (17%). Per quanto riguarda le previsioni per il secondo semestre del 2017: la produzione viene vista stazionaria dal 47,2% delle imprese e in crescita dal 43,3%, mentre solo il 9,2% dichiara di non prevedere gli investimenti in netta diminuzione con la percentuale dello scorso anno.

Marco Chimenti (direttore Confindustria Romagna): “I dati positivi sono incoraggianti”

«I segnali positivi sono sicuramente incoraggianti – commenta  il direttore di Confindustria Romagna Marco Chimenti – e rappresentano uno stimolo a continuare nel nostro lavoro che quotidianamente ci vede al fianco delle imprese. È stato un anno di grande impegno e di molte soddisfazioni, caratterizzato dal consolidamento dei nostri servizi e dalla nascita di nuovi, dall’organizzazione di convegni di studio e approfondimento su temi d’attualità, come Industria 4.0, la responsabilità sociale, la sicurezza e la prevenzione sul lavoro solo per citarne alcuni, da seminari di formazione, senza ovviamente dimenticare i grandi eventi che continuano a raccogliere una grande partecipazione, come il Festival dell’Industria e dei Valori d’Impresa, Excelsa, il Guidarello che insieme alle nostre aziende ci permettono di diffondere l’orgoglio, l’importanza e il valore del fare impresa».

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