A metà tra giallo e commedia: a Faenza in scena “Come topi in trappola”

Cosa succederebbe se otto sconosciuti rimanessero bloccati dalla neve e tra di loro ci fosse un assassino? È questa la trama della commedia Come topi in trappola che verrà messa in scena stasera, mercoledì 20 luglio, in piazza Nenni di Faenza dalla compagnia teatrale “I Bumburisti”. La serenità di una piccola pensione gestita da due novelli sposini verrà minacciata dall’arrivo di un sergente di polizia che è certo: tra gli ospiti della pensione si cela un pericoloso assassino. Lo spettacolo alzerà il proprio sipario alle ore 21 e rientra nell’ambito della rassegna del Festival del Teatro Sociale, che selezionerà i migliori spettacoli della scena romagnola che avranno l’opportunità di esibirsi al Fitel (Federazione italiana Tempo libero) di settembre.

I selezionati andranno al Fitel di settembre

La giuria, composta da Ruggero Sintoni, Alessandro Ciacci, Federica Amatuccio e presieduta da Ugo de Vita, valuterà gli spettacoli e deciderà quali delle compagnie parteciperanno al Festival Nazionale Fitel (Federazione italiana Tempo libero), che si terrà ad Acquapendente a settembre. L’evento, di cui Come topi in trappola rappresenta il terzo appuntamento, è organizzato da Fatti d’Arte e Fitel Emilia Romagna e si svolge tutti i mercoledì dal 6 al 27 luglio, a Faenza, presso Piazza Nenni (ex Molinella). Il Festival del teatro sociale è la rassegna che la Fitel organizza da diversi anni e di cui gli spettacoli messi in scena a Faenza rappresentano selezione regionale. «Teatro sociale – spiega Laura Zeffiri presidente dei Fatti d’Arte – significa inanzitutto un “teatro di tutti e per tutti”: un teatro fatto da persone appassionate che si rivolgono al più vasto pubblico possibile. Teatro è prima di tutto condivisione di una passione».

Rispondi