M5S: “Il cigno bianco del Parco Bucci è morto per tossina botulinica”

Intossicazione di tossina botulinica: stando a quanto riportato dal Movimento 5 Stelle Faenza in una nota a stampa, sarebbe questa la causa del decesso di Ginevra, il cigno bianco del parco Bucci. Gli esponenti del M5S avrebbero verificato l’autopsia del cigno tramite accesso agli atti. Ginevra era uno dei due cigni bianchi donati all’amministrazione dall’associazione Aquae Mundi del dottor Gattelli e liberata a fine giugno, dopo i lavori di riqualifica, durante la riapertura del Parco Bucci. Dopo pochi giorni il cigno era morto e le circostanze vengono ora precisate.

La tossina sarebbe prodotta da batteri nei laghetti del parco Bucci

«L’impressionante moria di animali avvenuta nell’estate del 2016 – spiegano i pentastellati nel loro comunicato – era anch’essa imputabile alla medesima tossina, che viene prodotta da batteri che vivono e si moltiplicano abbondantemente in acque ricche di materiale organico in decomposizione e povere di ossigeno. Va anche sottolineato come, anche e sopratutto a seguito della suddetta moria, nella primavera del 2017 il Comune di Faenza abbia svolto una serie di lavori di ristrutturazione del Parco che, almeno sulla carta, avrebbero dovuto scongiurare il ripetersi di situazioni del genere. Purtroppo il triste episodio del cigno reale deceduto dimostra chiaramente, come ha sempre sostenuto il Movimento 5 Stelle, che i recenti lavori di pulizia ed ossigenazione dei laghetti del Parco Bucci sono stati solo parziali, insufficienti ed assolutamente non risolutivi, iniziative di facciata volte più che altro a mettere a tacere il malcontento dei cittadini piuttosto che a risolvere efficacemente le problematiche del Parco. Tutto questo in palese contrasto con quanto affermato dall’assessore Bandini – prosegue il Movimento 5 Stelle – che recentemente, in Consiglio comunale, ha dichiarato che la problematica delle acque del Parco Bucci era definitivamente risolta e che pertanto non erano previsti ulteriori interventi di risanamento».

M5S: “L’ossigenazione delle acque è ancora un problema”

«Certamente la condizione generale del Parco Bucci è migliorata – conclude il comunicato – a seguito delle opere di ristrutturazione, rispetto alla gestione precedente e alla disperata situazione dell’estate 2016, ma è altrettanto certo che ancora molto resta da fare per portare a termine il risanamento, soprattutto per quanto riguarda la componente acque, e che tale risanamento andrà affrontato con assoluta chiarezza e con azioni serie e mirate e non con interventi di facciata ed annunci propagandistici».

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