Gruppo Caviro: donate taniche d’alcol alla Pubblica Assistenza di Faenza

Una donazione importante per continuare a svolgere al meglio il proprio servizio: il Gruppo Caviro ha donato alla Pubblica Assistenza città di Faenza due taniche di alcol denaturato, necessario in questo periodo di emergenza Coronavirus per sanificare mezzi e strumentazioni; in questo modo la Pubblica Assistenza può continuare a operare al meglio sul territorio garantendo i propri servizi essenziali, come per esempio il trasporto di persone che hanno bisogno di supporto per terapie o dialisi. «Come volontari ci occupiamo principalmente di trasporto sanitario e assistenza sul territorio, prestando servizio per conto dell’Ausl o per privati – spiega la volontaria Silvia Raffellini – per fare questo abbiamo a disposizione quattro ambulanze, e con l’emergenza sanitaria in corso è fondamentale che questi mezzi e la nostra strumentazione siano sempre sanificati».

In questo modo si supporta l’attività della Pubblica Assistenza

Ecco qui che entra in gioco la solidarietà del Gruppo Caviro, che ha fornito così di dieci litri di alcol l’associazione. «L’alcol denaturato è uno dei principali nemici del Coronavirus, ma sul mercato è diventato praticamente irreperibile – affermano dalla Pubblica Assistenza – Sapevamo che la Caviro, tramite ‘Operazione farmacie’, aveva donato questo tipo di alcol alle farmacie del territorio e, una volta contattati, hanno dotato anche noi gratuitamente di due taniche per noi fondamentali: ogni giorno, per esempio, le nostre ambulanze devono essere sanificate. Ma al di là del numero di litri, è stato importante il gesto di solidarietà».

In tutto sono 77 i volontari della Pubblica Assistenza di Faenza

In tutto sono 77 i volontari che operano nella Pubblica Assistenza, attivi sette giorni su sette. «Anche in questo periodo di emergenza e con organico necessariamente ridotto – afferma Raffaellini – continuiamo a garantire tutte le terapie salvavita alle persone che ne hanno bisogno. Oltre a questo, ci occupiamo del trasporto di persone barellate o che hanno necessità di ricovero o di supporto». La Pubblica Assistenza è anche molto attiva dal punto di vista della formazione, con corsi gratuiti di primo soccorso e Bls rivolti alla cittadinanza; fornisce inoltre assistenza nel corso di manifestazioni pubbliche. «Un elemento fondamentale che ci guida, soprattutto in queste giornate – spiega Raffellini – è tutelare per prima cosa la salute dei volontari. Se il soccorritore stesso non è al sicuro, diventa un pericolo non solo per sé ma anche per gli altri, ed è un principio che trasmettiamo ogni volta che facciamo un corso di formazione».

“I faentini stanno rispondendo bene all’emergenza”

Rispettando le norme di sicurezza, i volontari della Pubblica Assistenza hanno incontrato in questi giorni diversi faentini. Come sta rispondendo la cittadinanza a questa emergenza? «L’umore che abbiamo riscontrato nella cittadinanza mi sembra ancora abbastanza alto – afferma la volontaria – molto differente da quello che si verifica in altri territori, come quello lombardo, maggiormente colpiti. Un po’ di preoccupazione c’è, ma speriamo che le misure di contenimento messe in atto abbiano un buon riscontro nei prossimi giorni. La cittadinanza dunque risponde bene, anche se c’è comunque l’incognita per il futuro». La solidarietà non si ferma però qui: altre realtà si stanno attivando per recuperare nuovi Dpi (guanti e mascherine) per aiutare i volontari nel loro lavoro. «Oggi è molto difficile recuperare anche questi strumenti fondamentali e il cui costo è aumentato notevolmente nelle ultime settimane – conclude Raffaellini – non riusciremmo a far fronte al dispendio economico se non ci fossero tante realtà pronte ad aiutarci con gesti concreti di solidarietà, che ringraziamo davvero tantissimo».

Gruppo Caviro: Operazione farmacie

“Operazione farmacie”: è stata questa l’iniziativa di Caviro che, nella giornata di lunedì 16 marzo, ha donato alle farmacie del territorio varie taniche di alcool con le quali poter produrre in proprio gel igienizzante, fondamentale per disinfettare periodicamente le mani che rappresentano una delle maggiori fonti di propagazione del Coronavirus. In questo momento è infatti molto complicato, per le farmacie, riuscire ad avere disposizione tutti gli ingredienti per produrre gel igienizzante, viste le numerose richieste. “In un momento di difficoltà per tutti – riporta l’etichetta posta sopra le taniche donate da Caviro – siamo felici di poter essere utili”.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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