Cattivissimo Max: al teatro Masini le irriverenti imitazioni di Max Giusti

Poliedrico, irriverente e  “cattivissimo”. Max Giusti torna al Teatro Masini di Faenza, venerdì 16 febbraio 2018 alle ore 21, con il suo spettacolo più comico e irriverente di sempre: Cattivissimo Max, scritto dall’attore in collaborazione con Marco Terenzi e Giuliano Rinaldi. Essere “cattivissimi”, secondo Max Giusti, è l’unico modo per riuscire ad esorcizzare questa attualità che si presenta sempre più inestricabile e bislacca. Uno spettacolo pieno di personaggi che Max interpreta per prendere in giro l’assurda realtà che ci circonda: dalla “regina della tv” Maria De Filippi e i suoi successi televisivi a Maradona (tornato in Italia per festeggiare i successi del Napoli) e Terence Hill/Don Matteo (trasferito da Gubbio a Spoleto) a un mito della musica internazionale come Elton John. Max sarà “cattivissimo” in primo luogo con la sua città: Roma; una città in completa involuzione che Max, sempre con il sorriso sulle labbra, prende bonariamente in giro e alla quale offre una soluzione definitiva: Claudio Lotito sindacA!

Max Giusti e il teatro

Autore e attore di numerose commedie teatrali insieme all’amica e allora sua fidanzata Selvaggia Lucarelli, Max Giusti nel 1994 recitò in Cessate il fuoco per proseguire con 30 anni, Come un pesce fuor d’acqua e Il grande sfracello. Nel 2001, al teatro Palatenda di Roma, ebbe l’occasione di lavorare insieme a Dario Fo ed Enrico Montesano in Rassegna Mostrocomico. Sempre del 2001 è Il GladiAttore mentre l’anno successivo diede vita a Lo scemo del villaggio globale, sul tema della globalizzazione affrontato ovviamente con sarcasmo. Interprete ormai affermato, è stato diretto da Pietro Garinei in Aggiungi un posto a tavola (2002) e Se il tempo fosse un Gambero (2005). Nel 2008 con lo spettacolo Max Giusti si è esibito al PalaLottomatica di Roma il 16 aprile e il 4 luglio. Nel 2017 torna sul palco con Cattivissimo Max e Va tutto bene.

Rispondi