Con Musica nelle Aie e Pro Loco si va alla scoperta della colonia di Castel Raniero

Il prossimo appuntamento con le visite guidate di primavera della Pro Loco Faenza – sabato 11 maggio, alle ore 15 – è a Castel Raniero, nell’ambito e in collaborazione con Musica nelle Aie. Si visiterà tutta l’area verde, giardino, prato e bosco, della colonia di Castel Raniero. Quest’ultima, come edificio, resta inaccessibile, mentre l’area verde è stata recuperata negli ultimi anni dai volontari dell’associazione “Adottiamo Castel Raniero Bene Comune”.

Le visite sabato 11 maggio 2019

Si tratta di quasi sette ettari, idealmente suddivisibili in tre settori: il giardino antistante l’edificio, piantato nei primi anni Sessanta con tigli e cipressi, il grande prato retrostante, bordato da un doppio filare di pini e cipressi (anch’essi dei primi anni Sessanta) e il bosco che ricopre il sottostante versante nord, fino al fondovalle del Rio Biscia. Storicamente adibito a castagneto, questo bosco negli ultimi trenta-quarant’anni si è spontaneamente trasformato in una compagine mista con querce (roverelle e cerri), carpino nero, orniello, acero campestre e sorbo domestico. Un po’ più rari carpino bianco e nespolo selvatico. L’associazione ha anche recuperato qualche esemplare di castagno, non tanto a scopo produttivo quanto per ragioni testimoniali e documentarie, perché la presenza di questa importante specie forestale montana, introdotta dall’uomo per fini alimentari, è attestata a Castel Raniero da secoli.

Visite guidare su peculiarità naturali e storiche

Con le guide della Pro Loco si scenderà per un sentiero fino alla base del bosco, soffermandosi sia sulle peculiarità naturali, sia su quelle storiche: come meta si arriverà al vecchio tavolo in graniglia, presso la sorgente, dove i bambini ospiti della colonia consumavano la merenda. Anche nel prato si farà un giro naturalistico, per ammirare quelle peculiarità botaniche di notevole rarità per la flora romagnola e che consistono nel cisto a fiori bianchi, ora in piena fioritura, in due rose selvatiche (Rosa gallica e Rosa sempervirens) e in alcune orchidee selvatiche. Al termine, passando per il fondovalle del Rio Biscia, si raggiungerà a piedi Villa Orestina, sulla via Castel Raniero, dove si potranno visitare il parco (con alcuni preziosi resti dell’allestimento ottocentesco e per il resto rifatto negli anni Cinquanta e Sessanta del ’900) e l’edificio, anch’esso ricostruito nel dopoguerra ma rispettando la preesistente architettura ottocentesca.

Elogio della bicicletta a cura di Amici dell’Arte e Carta Bianca

All’interno, interessante sarà la visita alla mostra, allestita a cura degli Amici dell’Arte di Faenza e di Carta Bianca Editore, sul tema “Elogio della bicicletta”, con manifesti originali del primo Novecento. Sono consigliati un abbigliamento comodo e scarponcini o scarpe da ginnastica. Ritrovo partecipanti alle ore 14.30, in bicicletta, presso la sede della Pro Loco (Voltone Molinella 2), oppure alle 15 presso l’ingresso del campo sportivo di Castel Raniero. Partecipazione gratuita, non occorre prenotazione. Per informazioni: Pro Loco Faenza, Voltone Molinella 2; tel. 0546 25231; e-mail: info@prolocofaenza.it – sito web: www.prolocofaenza.it.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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