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Emergenza freddo: da 2 anni a Castel Bolognese il rifugio notturno per i senza tetto

A Castel Bolognese le persone in difficoltà possono trovare un tetto e un luogo caldo in queste giornate invernali di freddo intenso. Questo luogo di accoglienza – il rifugio notturno della Caritas-Misericordia – è nato a Castel Bolognese nel 2017 per volontà del Tavolo sociale, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale castellana, della Caritas e della Misericordia. Una o due volte la settimana, in base alle necessità riscontrate, un gruppo di volontari si reca con un mezzo della Misericordia in giro per il paese per fornire un aiuto concreto alle persone senza fissa dimora, assicurando loro cibo e coperte, proponendo inoltre per alcuni giorni un posto letto, unitamente all’assistenza alimentare e sanitaria, in attesa di una sistemazione dignitosa.

Nel 2018, 17 persone accolte nel Rifugio notturno

«Fare un bilancio sulla vita del Rifugio notturno dopo due anni dalla nascita (gennaio 2017) – afferma l’assessora ai servizi sociali del Comune di Castel Bolognese Ester Ricci Maccarini – credo sia una informazione doverosa da dare al nostro territorio, nella consapevolezza che dentro quella condizione di povertà, dentro ogni persona, per quanto mal ridotta, c’è sempre un uomo. Il rifugio – continua l’assessora Maccarini – ha dato ospitalità nel corso del 2017 a circa quindici persone. Anche nel periodo estivo è stato possibile accogliere alcune persone, in particolare una donna in fin di vita per gravi condizioni di salute, raccolta proprio in strada. Nel 2018 poi sono state accolte, su richiesta delle Caritas di Imola-Castel S. Pietro e Faenza, anche persone di altre città: complessivamente 17, tra cui tre donne».

Il ringaziamento del Comune di Castel Bolognese ai volontari

Nell’anno 2018 si è registrato un calo di presenze nella sala d’attesa della ristrutturata stazione ferroviaria, ma la ronda ha continuato ugualmente il proprio servizio, una volta alla settimana nelle ore serali, utilizzando l’auto della Misericordia. I volontari della ronda sono inoltre un valido supporto per le relazioni con gli ospiti del rifugio e per l’attività di riordino dei locali. I posti letto a disposizione nel rifugio sono due permanenti per tutto l ‘anno, che possono essere ampliati fino a dieci per l’emergenza freddo. «A tutti questi volontari – conclude la nota del Comune – veri e propri cittadini solidali, va il sentito ringraziamento dell’Amministrazione comunale castellana. (Rifugio notturno Caritas-Misericordia tel. 0546 55555).

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