All’azienda agricola Carta Bianca l’Oscar Green regionale: a breve l’inaugurazione dell’ex Pesa

Si è svolta nella serata di mercoledì 30 settembre la finale regionale di Oscar Green 2020, l’annuale premio all’innovazione in agricoltura voluto da Coldiretti Emilia-Romagna e riservato agli imprenditori agricoli under 35, che quest’anno si è tenuta in videoconferenza con tutte le province collegate con la sede di Coldiretti regionale, dove erano presenti il direttore regionale Marco Allaria Olivieri e il delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa, Andrea Degli Esposti.

Per la categoria ‘Campagna Amica’, che premia i progetti che valorizzano i prodotti tipici italiani su scala locale, nazionale e mondiale rispondendo alle esigenze dei consumatori in termini di sicurezza alimentare, qualità e tutela ambientale, l’Oscar all’innovazione è andato alla provincia di Ravenna e in particolare all’azienda agricola Carta Bianca di Tebano di Faenza attiva dal 2021 e gestita dal 31enne Guido Baccarini insieme al padre Gianluigi e al socio Massimo Gargiulo. L’impresa, in gara con un progetto che valorizza le produzioni locali, in primis i vini e l’olio prodotti in azienda, ma anche la vendita diretta e lo street food agricolo, ha abbinato queste attività alla riqualificazione di un immobile storico, l’antica pesa pubblica di Faenza situata a fianco del Bar Pesa, nel quadrilatero dei locali, cuore del ‘passeggio’ faentino e a pochi passi dalla stazione ferroviaria.

L’inaugurazione del rinnovata pesa pubblica a Faenza è alle porte

Carta Bianca, dopo aver acquisito la pesa all’asta comunale, l’ha riconvertita in locale pubblico dove si serviranno, l’inaugurazione è ormai alle porte, vini a km zero e pizze gourmet realizzate con ingredienti 100% agricoli e made in Italy. I vini Carta Bianca, prodotti nella cantina di Tebano, si posizionano su una fascia di qualità medio-alta. Punti d’eccellenza sono i due spumanti metodo classico, nelle versioni bianco e rosato, ma l’azienda produce anche due vini fermi, bianco e rosso e un vino passito, oltre all’olio extravergine frutto delle olive coltivate nell’uliveto aziendale di Brisighella

«Abbiamo sempre creduto nell’approccio diretto al consumatore, uno dei principi cardine di Campagna Amica, con l’obiettivo di portare personalmente sul mercato i nostri prodotti e le eccellenze della nostra terra – ha spiegato il giovane imprenditore faentino ritirando il premio – con l’apertura del locale, resa possibile grazie al sostegno di mio padre e del suo socio e grande amico Massimo, oltre a far rinascere un edificio storico da sempre nel cuore dei faentini, facciamo un ulteriore passo avanti nella valorizzazione delle nostre produzioni».

In Emilia-Romagna le aziende agricole under 35 sono 2.348

Oggi le aziende agricole condotte da under 35 in regione sono 2.348 e rappresentano oltre il 4% della nostra economia agricola. «Nel 2019 attraverso il Psr sono stati disposti aiuti nei confronti di giovani agricoltori per circa 20 milioni di euro – ha commentato il delegato regionale Degli Esposti – è un settore vivo, che si evolve e si rinnova di continuo. Non è solo il futuro, ma soprattutto il presente». «Storie di giovani come quella di Guido, veri protagonisti italiani del Green Deal – ha concluso il Delegato provinciale di Giovani Impresa Michele Graziani – storie che nascono tanto dall’esigenza di rendere reale un sogno individuale d’impresa quanto dalla voglia di dare risposte alle necessità di una collettività, realizzando prodotti originali o arricchendo il territorio di servizi altrimenti impossibili da garantire”.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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