Superare le disabilità: all’Istituto Oriani arriva la Carovana dello sport integrato

Una mattinata intensa quella di sabato 7 dicembre 2019, tutta dedicata ai loro amici di classe, condividendo insieme emozioni e attività sportiva. Ha fatto tappa all’Istituto Tecnico Oriani di Faenza la Carovana dello sport integrato, un progetto realizzato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si tratta di un viaggio-esperienza avviato a marzo 2019 e sta proseguendo attraverso tutta l’Italia in un percorso della carovana lungo 6mila km, facendo tappa in ogni Regione, per portare il messaggio dell’integrazione sociale della persona disabile e dell’accoglienza delle diversità attraverso lo sport.

Una carovana di 18 atleti, disabili e non, fa tappa anche a Faenza

L’iniziativa, sotto gli auspici dell’assessore allo Sport, Claudia Zivieri, è stata presentata alle classi con alunni disabili nell’aula magna dell’Oriani, quale occasione di incontro e di scambio, che ha avuto come obiettivo la conoscenza di un modo nuovo di avvicinarsi e integrarsi intelligentemente al mondo della disabilità, del volontariato e dello sport. Il pulmino della Carovana è formato da 18 atleti disabili e non, accompagnati da educatori sportivi, formatori, arbitri e accompagnatori volontari e in ogni città viene accolta con un evento di benvenuto, per passare il messaggio di accoglienza della diversità e di sostegno all’integrazione.

Una riflessione sullo sport come integrazione vera

Dopo i saluti iniziali a scuola, gli atleti della carovana hanno raggiunto il Tennis Club Faenza di via Medaglie d’Oro e hanno esposto lo striscione ‘Carovana dello sport integrato – solidarietà, integrazione, partecipazione’, dando inizio all’evento dimostrativo di football integrato, sport appositamente nato per favorire la partecipazione di atleti di ogni tipologia e livello. Molto apprezzato dagli alunni anche l’evento formativo sulla ‘Carta dei valori dello Sport Integrato’, promossa dal Csen — Centro Sportivo Educativo Nazionale, che è stata indirizzata per diffondere più nozioni possibili a tutte le persone, associazioni, scuole e istituzioni interessate ad approfondire l’argomento e a sottoscrivere la dichiarazione dei principi ispiratori e dei valori fondanti dell’integrazione sportiva. La ‘Carta’, nel suo insieme, apre uno spazio di pluralismo, di possibilità attraverso il processo di inclusione, inteso non come processo atto a mettere dentro chi prima era fuori o chi è a rischio di esclusione, ma di rendere inclusivi tutti i contesti di vita, da quelli sportivi a quelli sociali, culturali, organizzativi, territoriali e istituzionali.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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