Carlo Zoli torna presidente del Tennis Club Faenza

Cambio di vertice al Tennis Club Faenza. Venerdi 24 marzo 2017, in occasione dell’assemblea annuale della società, Carlo Zoli è stato eletto alla presidenza per il prossimo quadriennio a larga maggioranza, con 164 preferenze su 184 voti espressi. Professore, avvocato e consulente legale, Carlo Zoli prende il posto di Gianni Bassetti, che ha guidato il sodalizio manfredo negli ultimi quattro anni. Il nuovo presidente aveva già ricoperto questo incarico per due mandati, dal 2005 al 2013: in sostanza riprende in mano il “testimone” che aveva ceduto all’amico Bassetti quattro anni fa.

Tennis Club Faenza: il nuovo direttivo

Nel corso dell’assemblea si è poi svolta l’elezione del nuovo consiglio direttivo. Eletta “in toto” la squadra presentata dallo stesso Zoli, composta da Isolina Budelazzi, Cheli Vieri, Stefano Donati, Giuseppe Fabbri, Massimo Mini, Nicola Ratti, Stefano Rustichelli e Giancarlo Sabbatani. Il nuovo Collegio sindacale sarà composto da Riccardo Donati, Carlo Spallone e Marcello Sportelli, mentre il Collegio dei probiviri vedrà la presenza di Gianluca Altini, Andrea Ciani e Fiorenzo Lo Piccolo.

Carlo Zoli: “Interventi per un campo della serie A1”

Nel corso del suo intervento iniziale, il presidente uscente Gianni Bassetti ha sottolineato come il Tennis Club Faenza negli ultimi quattro anni sia cresciuto parecchio in tutte le sue componenti, per un complessivo +25% in termini di attività generale.

Carlo Zoli ha poi tracciato gli obiettivi principali del suo programma: «Per quanto riguarda gli impianti, intendiamo coprire con un pallone pressostatico il “campo 2”, predispondendolo “ad hoc” con una tribuna e tutti gli impianti necessari per potervi disputare il prossimo campionato di Serie A1 femminile. Vorremmo rendere questa struttura il fiore all’occhiello del circolo – spiega il neopresidente – i costi sono importanti, ma nel giro di quattro anni dovremmo ripagarcela. A tal fine è necessario che il Comune effettui in via Medaglie d’Oro i necessari interventi per evitare che il campo si allaghi in caso di temporali».

Il nuovo campo non è l’unico intervento proposto. «Vogliamo poi rifare gli spogliatoi – continua Carlo Zoli – partendo da quelli femminili. Per quanto riguarda l’attività agonistica, al di là della Serie A1 femminile, l’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente i servizi offerti dalla nostra Scuola ed i risultati delle altre squadre».

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