Il Gruppo Tampieri premia 8 studenti faentini

Si chiamano Giulia, Tommaso, Lorenzo, Beatrice, Francesco, Enrico, Alessia e Giovanni. Sono gli otto ragazzi dell’Igeneration – la generazione criticata da molti come scollegata dal mondo reale – che lo sorso sabato 16 novembre, sono stati premiati per meriti scolastici con le borse di studio dal valore di 2.500 euro finanziate dal Gruppo Tampieri, azienda leader nazionale nella produzione di olio alimentare e con sede a Faenza. La cerimonia è stata preceduta dalle parole di Davide Tampieri, che ha voluto sottolineare come nella vita si possano incontrare dei fallimenti che devono solo essere la spinta a ricominciare e fare meglio; Vera Gheno ha parlato del potere che hanno le parole di identificare noi e le nostre azioni e, infine, Fabio Caccioppoli ha creato una rete di fili fra tutti i presenti, al fine di spiegare concretamente uno degli obiettivi principali del Gruppo Tampieri: essere in connessione costante con il territorio, con le sue esigenze e con i giovani che lo abitano.

Giovani e determinati: al Palacattani gli 8 premiati da Tampieri fra gli applausi dei loro compagni di classe

Tampieri Borse di studio
La rete di fili fra i giovani e il Gruppo Tampieri creata da Fabio Caccioppoli

Orgogliosi ed emozionati, audaci e imbarazzati: i visi puliti di questi ragazzi mostrano tutta la loro giovinezza e nei loro occhi traspaiono molto chiaramente i sogni, le opportunità che non vogliono perdere e la voglia di conoscere ciò che è al di fuori di Faenza e, ovviamente, dell’Italia. «Non siamo delle secchie – tengono a dire – anche se non appena abbiamo ricevuto la notizia della vincita della borsa di studio del Gruppo Tampieri, tutti i nostri compagni non ci hanno detto altro» sorridono i premiati. Gli otto ragazzi, infatti, provengono da istituti scolastici d’eccellenza del territorio: il Liceo Torricelli – Ballardini, l’ITIP L. Bucci, l’Istituto Oriani e l’Istituto Persolino-Strocchi, presenti in questa giornata con una delegazione delle classi quinte, che fra applausi, grida e veri e propri “cori da stadio” hanno celebrato i loro compagni.

Determinazione e ambizione: gli ingredienti per raggiungere i traguardi

«Per noi questa borsa di studio che il Gruppo Tampieri ha scelto di assegnarci è motivo di orgoglio, un riconoscimento che premia gli sforzi e una spinta a fare sempre meglio» affermano Francesco, Enrico, Beatrice e Lorenzo. Alla domanda su quali siano le caratteristiche che li hanno portati a questo successo elencano senso di responsabilità, determinazione, ambizione, dedizione, costanza, impegno e forza di volontà: una ricetta di parole che resiste a ogni generazione.

Potere alle parole: solo con esse possiamo raccontare il futuro

Tampieri Gruppo
Vera Gheno, durante il suo intervento alla consegna delle borse di studio

Le parole, queste le altre protagoniste della giornata grazie allo “speech” della sociolinguista Vera Gheno che, nell’introdurre la giornata, ha ricordato che è grazie alle parole che possiamo parlare del passato, del presente e del futuro. Se non avessimo le parole saremmo incastrati in un eterno presente. E proprio rispetto al futuro questi ragazzi non nascondono i loro sogni: fra dieci anni si vedono all’estero, inseriti in un’azienda di successo, magari nel campo dell’automotive e, magari, a qualcuno non dispiacerebbe diventarne il manager.

“Oggi il grazie va al Gruppo Tampieri, domani vogliamo contribuire al benessere della città”

Con il premio ricevuto oggi questi ragazzi potranno partire per un viaggio di studio, investire in un corso di specializzazione o pagare le tasse universitarie. «Noi giovani abbiamo bisogno di aiuto – concludono Giulia, Tommaso, Giovanni e Alessia – questi riconoscimenti sono importanti e ci spronano a fare sempre meglio. Ringraziamo il Gruppo Tampieri per questa opportunità: noi giovani siamo la chiave del futuro, vogliamo crescere e migliorarci per contribuire al benessere del nostro paese».

 

Francesco Ghini

 

 

 

Foto di Marco Serafino

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

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