Eventi, mostre e nuovo sito web: il 24 novembre la Biblioteca Manfrediana festeggia 200 anni

Un anniversario speciale, che riguarda tanto il nostro passato quanto quello che decideremo essere nel nostro futuro. Sabato 24 novembre 2018 la Biblioteca comunale Manfrediana di Faenza festeggia con eventi e mostre duecento anni di storia, un cammino che ha visto questa istituzione protagonista della città. Non una storia lineare o statica quella iniziata il 25 novembre 1818 quando finalmente la Biblioteca – facendo proprie le conquiste della Rivoluzione francese – venne aperta al pubblico. Figura di primo piano di quel periodo fu il bibliotecario Giovanni Gucci che dimostrò per l’epoca una concezione molto moderna del proprio ruolo e non di semplice “custode della libreria”, come veniva descritto negli atti ufficiali.

“La Biblioteca Manfrediana sta vincendo le sfide della società digitale”

Da allora la biblioteca è stata in continua evoluzione per rispondere alle esigenze di una società a cui ‘il presente non basta’. Nel 2017 sono state oltre 30mila le presenze nelle sale studio, con 76mila prestiti di libri. «Molti fatti che hanno cambiato profondamente la nostra città – commenta l’assessore alla Cultura Massimo Isola – sono stati coltivati proprio in questo luogo, e così continuerà a essere. Giovani e ricercatori trovano qui uno spazio che consente loro di costruirsi un autentico pensiero critico. Non è un caso che, in un periodo di forte crisi delle istituzioni, le biblioteche siano tra le poche che mantengono intatto il rispetto». La giornata di sabato 24 metterà in luce le tante sfaccettature della biblioteca: non solo un luogo di conservazione e di studio ma anche di confronto, cultura e svago. «La presenza dei giovani è in costante aumento – specifica la direttrice della Manfrediana, Daniela Simonini – significa che le biblioteche sono ancora avvertite importanti per le nuove generazioni e non hanno perso la sfida con il web e il digitale».

Le mostre per i 200 anni della Biblioteca di Faenza

Tanti appuntamenti per festeggiare i duecento anni della Manfrediana. La mattinata, dalle ore 10, è dedicata alla storia passata della biblioteca con l’inaugurazione di due mostre: la prima è “Fiorir di libri”, esposizione di preziosi testi di botanica conservati nei due fra i più importanti fondi della biblioteca: Caldesi e Zauli Naldi. La seconda è “Nascita di una biblioteca”, esposizione documentaria sulle origini della biblioteca e il suo funzionamento nei primi decenni di vita. Seguirà la presentazione della ricerca “La biblioteca ritrovata dei Padri Gesuiti”, progetto promosso dall’Ibc della Regione Emilia-Romagna che ha visto coinvolti gli studenti del liceo Torricelli-Ballardini nel ricostruire, grazie documenti d’archivio, le vicende delle raccolte librarie dei Padri Gesuiti.

Il catalogo “Biblioteca Faentina”, redatto da Giovanni Gucci nel 1816 , elenca 7.391 volumi, provenienti in larga misura dalle librerie delle case religiose soppresse a seguito delle leggi napoleoniche. A questi volumi, che costituiscono il nucleo più antico della Biblioteca, si andarono ad aggiungere quasi due terzi di quelli dei Gesuiti, mentre 3.506 furono destinati alla Biblioteca del liceo. Al momento dell’annessione della Legazione di Romagna al Regno di Sardegna, i Gesuiti rientrati a Faenza nei primi decenni dell’Ottocento dopo la soppressione dell’ordine nel 1773, possedevano una biblioteca di oltre 9mila volumi.

Tra gli ospiti del pomeriggio Annamaria Testa e Roberto Balzani

Annamaria Testa.

Nel pomeriggio, dalle ore 16, è prevista una tavola rotonda dal titolo “Una biblioteca per la città” in cui ci si interrogherà sul presente e futuro della biblioteca, cercando di capire quali sfide debba raccogliere per continuare a essere una presenza viva e attiva nella città per i prossimi duecento anni. Ospiti di primo piano nazionale: Annamaria Testa, consulente creativa per aziende ed enti; Roberto Balzani, presidente Ibc Emilia-Romagna; Nicoletta Bacco, referente Nati per leggere; Luca Ferrieri, esperto di teoria e pratica della lettura; Nicoletta Grementieri, responsabile raccolte per bambini e ragazzi della Salaborsa di Bologna; Claudio Lombroni, responsabile Servizio biblioteche Ibc. Modera l’incontro il vice sindaco Massimo Isola. Concluderanno la giornata le Affabulazioni botaniche di Roberto Mercadini.

Online il nuovo sito della Manfrediana

La presentazione delle iniziative per i 200 anni della Manfrediana e del nuovo sito web. Da sinistra: Benedetta Diamanti, dirigente Servizio Cultura; il sindaco Giovanni Malpezzi; l’assessore alla Cultura Massimo Isola e la direttrice della biblioteca Daniela Simonini.

Per l’occasione la biblioteca si è rifatta il look: si segnala infatti il nuovo sito web istituzionale della biblioteca manfrediana.it a cura di Enrico Stradaioli: grafica rinnovata, facile lettura anche su smartphone e ‘chicche culturali’ per conoscere un luogo che, meglio di altri, racconta chi siamo e dove stiamo andando.

Samuele Marchi

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