Beata Vergine delle Grazie di Faenza: le celebrazioni per la patrona

La Diocesi di Faenza-Modigliana e l’Arciconfraternita della Beata Vergine delle Grazie, che quest’anno compie 600 anni di vita, invitano tutta la cittadinanza e i fedeli a partecipare ai Festeggiamenti per la Beata Vergine delle Grazie, patrona della Città e della diocesi, che si celebreranno nel rispetto delle normative sanitarie vigenti. Nelle mattinate dei giorni della Novena, l’immagine della Madonna delle Grazie viene portata in visita alle varie case di riposo e strutture sanitarie della città, come segno di preghiera e vicinanza per tutti gli anziani e i malati.

Chi è il patrono di Faenza e quando si festeggia

Il patrono di Faenza è la Beata Vergine delle Grazie, celebrata il giorno 8 maggio. Non si tratta di poteri magici e neanche di casualità, ma dietro la Festa delle Vergine delle Grazie c’è la devozione, che si esplicita con la pratica del culto. In parole semplici, per i Cristiani significa credere che qualcuno che ci ha preceduto in Cielo possa intercedere – per la comunità o per il singolo – nell’affrontare le sfide quotidiane della vita. Esplicitare la devozione significa praticare il culto, facendo memoria di avvenimenti importanti, recitando preghiere, vivendo celebrazioni, ecc.. E’ la stessa devozione e culto che piano piano si stanno creando per la figura di Padre Daniele Badiali, martire dei nostri giorni.

Tutto nacque nel 1412, un anno particolarmente interessante rispetto a quello che stiamo vivendo nel 2021. Infatti, allora, Faenza era zona endemica per la peste, un’epidemia che stava mettendo in ginocchio tutta la Romagna. Gli storici riportano come la situazione che i cittadini stavano vivendo portò ad una forte devozione verso la Madonna, anche grazie ai predicatori domenicani della chiesa di S.Andrea In Vineis, l’attuale chiesa di S.Domenico. La Vergine apparse a una donna di nome Giovanna, sorridente e con le braccia protese verso lei e in una mano tre frecce spezzate. A seguito di questa apparizione la peste si placò e venne dipinto l’attuale immagine di devozione, ora posta nella Cappella dedicata nella Cattedrale di Faenza. Altre volte la Vergine è corsa in aiuto dei faentini, l’ultima nel 1835, quando i faentini furono liberati dall’epidemia di Colera.

Il culto della Vergina delle Grazie: avvenimenti e programma

Giovedì 6 maggio la Benedizione degli automezzi

Giovedì 6 maggio al parcheggio di piazzale Tambini (PalaCattani) dalle 18 alle 19.30 il vescovo Mario Toso presiederà la Benedizione degli automezzi.

L’Atto di affidamento venerdì 7 maggio in Cattedrale, prima l’immagine della Madonna delle Grazie percorrerà la città in auto

Venerdì 7 maggio l’immagine della Madonna delle Grazie percorrerà in auto un lungo giro della città (toccherà il territorio di tutte e dieci le parrocchie di Faenza). Un atto simbolico di altissimo valore: Maria che passa tra le nostre case come segno di aiuto, protezione, consolazione e speranza. Il percorso partirà alle 19,15 dalla chiesa di San Domenico e giungerà alle 20,30 in Cattedrale dove monsignor Vescovo presiederà l’atto di affidamento alla Beata Vergine della città e della Diocesi. I fedeli sono invitati ad assistere al passaggio dell’immagine sacra pregando dalle proprie abitazioni senza disporsi o aggregarsi lungo il percorso stabilito.

L’itinerario sarà il seguente: piazza San Domenico, via Martiri Ungheresi, via Tolosano, viale Baccarini, via Laghi, via Medaglie d’Oro, via Oberdan, via Paradiso, via Volpaccino, via Vittorio Veneto, via degli Insorti, via Portisano, via Corbari, via Bordini, via Andrea Costa, via Firenze, viale Marconi, via Batticuccolo, via Argnani, Via Mezzarisa, via Bettisi, via Mazzanti, via Lapi, via Renaccio, corso Europa, via Forlivese, via S. Umiltà, piazza Bologna, via Riccione, via Saviotti, via Fornarina, via Boschi, via Fornarina, via Testi, via F.lli Rosselli, via Lama, via Chiarini, via Filanda vecchia, via Ravegnana, via Puccini, via Gatti, Cavalcavia, via Naviglio, via XX settembre, corso Baccarini, corso Mazzini, piazza della Libertà. Si invitano le persone che abitano in queste vie a ornare porte e finestre.

Sabato 8 maggio la Solennità in Cattedrale presieduta dal vescovo Mario

Sabato 8 maggio alle 10,30 si celebrerà in Cattedrale la Messa pontificale presieduta dal vescovo Mario (in diretta su TeleRomagna, canale 14). Durante la celebrazione saranno ricordati il XXX anniversario di episcopato del vescovo emerito mons. Claudio Stagni e il XXV anniversario della morte di mons. Francesco Tarcisio Bertozzi. Al termine, la benedizione della città e della Diocesi.

Alle 17, sempre in Cattedrale, rosario e vespri, e alle 18 la Messa presieduta dal vescovo Mario con offerta dei ceri da parte dei rioni cittadini. Al termine, omaggio floreale alla Madonna nella torre civica.

Domenica 9 maggio la celebrazione per i 600 anni della Arciconfraternita

Domenica 9 alle 15.30, Messa nella chiesa dell’ospedale e preghiera per tutti i malati. Alle 18, Messa in Cattedrale presieduta dal vescovo per i 600 anni dell’Arciconfraternita della Beata Vergine delle Grazie.

Francesco Ghini

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

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