Una mostra-invito alla leggerezza, tutta in ceramica, al Bar della Città di Faenza

E’ stata inaugurata il 13 dicembre l’installazione temporanea della giovane ceramista Paola Laghi (a destra nella foto, ndr) in occasione dell’evento promosso dall’associazione artistica Fatti d’Arte, dal titolo “Leggère per lèggere” . Durante la serata è stato anche allestito un aperitivo dove i partecipanti hanno potuto sorseggiare i vini di Cartabianca, cantina faentina. La mostra si può visitare presso il Bar della Città in piazza Martiri della Libertà, dove rimarrà fino al 21 gennaio prossimo.

La mostra di Paola Laghi sarà visitabile fino al 21 gennaio 2018

Leggère per lèggere è un evento che rientra in un progetto più ampio di Ente Ceramica (le creazioni di Paola Laghi sono infatti presenti assieme a quelle di molti altri artisti e maestri ceramisti faentini nel temporary shop di Ente Ceramica in corso Mazzini 35, allestito per le feste di Natale), presieduto dal vice sindaco e assessore alla Cultura e al Turismo Massimo Isola, che presente all’evento ha dichiarato: «Come città creativa e fucina di nuove idee Faenza necessitava di un progetto non prettamente commerciale come questo , bensì sperimentale: si cerca infatti di lavorare sulla performance, investendo sul pensiero, sulla mente e poi sul fare , perchè questo serve per la vita e il pensiero quotidiano. Si gioca inoltre sulle contaminazioni e sui connubi artistico-culturali, fondendo insieme il mondo ceramico con quello artistico-letterario».

Al Bar della Città una performance condotta da Fatti d’Arte

Durante la serata, le due attrici di Fatti d’Arte Veronica Bassani e Laura Zeffiri (a sinistra nella foto, ndr) si sono esibite in letture “sospese” (a sorpresa e focalizzate sulla leggerezza , tematica ricorrente della serata), tratte da testi di opere come “Se una note d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino, “Primo amore” di Charles Bukowski, e di Walt Whitman, e terminando con una delle più celebri e belle citazioni di Calvino : “Prendete la vita con leggerezza,che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto , non avere macigni sul cuore”.

Annalaura Matatia

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