Cartoline da Argillà 2022: dieci pezzi di ceramica da ricordare di questa edizione

Si è quasi conclusa anche questa edizione di Argillà Italia. Paese ospite quest’anno l’Irlanda che ha partecipato con grande entusiasmo come ha espresso l’ambasciatrice Patricia O’Brien in occasione dell’inaugurazione della manifestazione. Non solo i ceramisti irlandesi hanno animato le strade faentine in questi giorni, bensì 27 delegazioni provenienti da tutto il mondo oltre a tanti artisti italiani. Tra le tante opere d’arte in mostra in questi giorni abbiamo scelto dieci pezzi che hanno colpito la nostra attenzione.

Dieci pezzi di Argillà 2022

Albert Keramia Manufaktura – Magyarszombafta, Ungheria

Segnaliamo un pezzo pregiato realizzato da Albert Keramia Manufaktura. Oggetti per la cucina e per la casa fatti a mano cotti a diverse temperature e con diversi colori. Eccone un assaggio.

Argillà Ungheria

Sara Mantovani -Tresigallo, Ferrara

Dalla provincia di Ferrara arriva invece Sara Mantovani, già presente ad Argillà anche nella scorsa edizione. Argilla semirefrattari, ingobbi e cristalline con cui realizza sculture figurative che evocano un’atmosfera onirica e surreale.

Sara Mantovani

Domosceramics – Galway, Irlanda

Molti i ceramisti irlandesi in mostra, segnaliamo alcuni pezzi da Galway. Realizzati con terracotta e grès dall’artista di origine moldava Tatiana Dobos, queste foglie avranno sicuramente attirato la vostra attenzione.

Irlanda ceramica

Les Mujeres – Vilma Villaverde, Spagna

Segnaliamo anche la mostra spagnola di Vilma Villaverde allestita al Ridotto del Masini.

Villaverde

Saturday 3pm – Seul, South Korea

Non mancano i manufatti orientali. Segnaliamo questo bel servizio da tè realizzato dai ceramisti sud coreani di Icheon con porcellana colorata.

corea - ceramica

Bounce Back – Korea Woman Ceramist Association

Restiamo ancora in Oriente segnalando alcuni oggetti esposti nella mostra al Ridotto del Masini realizzati dalla Korea Woman Ceramist Association.

Corea - mostra

Land Marks – Ceramics Ireland e Design & Crafts Council Ireland

Restiamo al Ridotto per segnalare altre opere irlandesi esposte nella mostra Land Mark a cura di Tina Byrne e Elaine Riordan.

land mark - irlanda

Markus Jungmann Ceramics – Kenmare, Irlanda

Colori accesi anche sulle porcellane bianche messe in risalto da tocchi di smalto colorati realizzate al tornio da Markus Jungmann al tornio.

irlanda ceramica

Mondial Tornianti Gino Geminiani

Menzioniamo anche le opere dei torniatori provenienti da tutto il mondo per partecipare alle gare del Mondial Tornianti che hanno animato Piazza Nenni in questi giorni offrendo anche la possibilità di riscoprire l’importante ruolo dell’arte del tornio nella realizzazione delle opere ceramiche.

Mondial Tornianti

Play with Clay – Cave Contemporary, Grottaglie

Dalla Puglia arriva infine un’iniziativa interessante e interattiva. In collaborazione con il Museo Carlo Zauli un workshop che ha visto protagonisti oltre 50 bambini che hanno realizzato dei manufatti. Artisti e bambini si sono quindi incontrati nella creazione di una piccola spiaggia esposta negli spazi di Latte Project.

Play with Clay

 

 

 

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne e poi in Italianistica e Scienze linguistiche all’Università di Bologna. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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