Annalisa Nisiro: allenatrice e campionessa del nuoto faentino

Una vita passata ad andare su e giù per le vasche senza fermarsi mai. Annalisa Nisiro, classe 1973, campionessa di nuoto, ha sempre nuotato dall’età di nove anni e non ha smesso nemmeno adesso: è infatti allenatrice per il Centro Sub Nuoto Club 2000 Faenza, dove insegna agli esordienti B. Nel mezzo tanti successi, culminati con titoli europei giovanili e con la prestigiosa partecipazione alle Olimpiadi di Seul 1988 a soli 14 anni. Ma non è quello il momento sportivo che Annalisa ricorda con più gioia. «La gara che ricordo con più soddisfazione – spiega Annalisa – è stata quella ai campionati europei giovanili del 1987 a Roma, non tanto per la vittoria (conquistò l’oro sia nei 100 che nei 200 rana, ndr) ma perché ero la più piccola tra le nuotatrici ed ero riuscita a battere le ragazze più grandi. Partecipai a quei campionati con un anno in anticipo ed ero fuori età».

Annalisa Nisiro e le Olimpiadi di Seul ‘88: “Per me era tutto favoloso”

Una vita in anticipo sui tempi. Campionessa italiana nei 200 rana e 400 misti, Annalisa Nisiro era anche la più piccola nella delegazione italiana alle Olimpadi di Seul. «Avevo 14 anni, nonostante questo ero una bambina matura per l’età da tutti i punti di vista. Però ero comunque una ragazzina: peccai un po’ forse d’ingenuità, me ne accorgo adesso di quello che ho fatto. Se avessi avuto qualche anno in più anni sarei andata là con un altro spirito: per me lì era tutto favoloso». La quattordicenne Annalisa rimase affascinata da quel mondo fatto da Casa Italia, il Villaggio Olimpico, i grandi campioni. «Ero sempre con la macchina fotografica in mano a scattare foto a tutti, anche Carl Lewis e Pietro Mennea». Di Mennea Annalisa ha un ricordo particolare. «A Seul ’88 faceva il portabandiera – racconta la nuotatrice – e dato che ero la più piccola di tutti gli atleti in tutti gli sport italiani mi misero al suo fianco durante la sfilata d’inaugurazione. Fu una grande emozione».

Una carriera agonistica che, precoce come era iniziata, termina con qualche rimpianto a soli 21 anni. C’è una persona che più di ogni altra è stata importante per la sua carriera sportiva? «Mio babbo – risponde Annalisa Nisiro – è sempre stato di fianco in tutto e mi è sempre stato d’aiuto».

Ora Annalisa è allenatrice del Centro Sub Nuoto Club 2000 Faenza

Da atleta ad allenatrice: a 21 anni Annalisa resta fuori dall’acqua per cercare di trasmettere la sua passione ai piccoli nuotatori della sua squadra. La fine delle gare sportive non significa dunque l’abbandono totale del mondo dell’acqua. «Ho iniziato a lavorare a Faenza come aiuto allenatore: ovviamente non basta aver nuotato tanti anni per diventare automaticamente un bravo allenatore. Ci sono tanti aspetti che bisogna curare. Ho subito pensato di trasmettere mie conoscenze ai bambini, imparando da allenatori più esperti il modo giusto per comunicare con i vari atleti».

“La soddisfazione più grande da allenatrice? Vedere i bambini felici di nuotare”

Annalisa NisiroNon sono più le medaglie l’obiettivo di Annalisa Nisiro: la vita da allenatore ha delle sfaccettature molto diverse. Attualmente segue i 22 bambini degli Esordienti che vanno dagli 8 ai 10 anni. «La soddisfazione da allenatrice – afferma – per me c’è tutti i giorni, quando riesco a fare dare del suo meglio ogni singolo bambino. Sono soddisfatta quando vengono in vasca contenti, per loro deve comunque essere un divertimento». Oltre al divertimento, con il crescere dell’età crescono anche le ambizioni sportive di questi atleti. «Essere uno sportivo non è facile – commenta l’allenatrice – ci sono tanti fattori da considerare. Nella crescita di un atleta entrano in gioco tanti fattori esterni: l’età e la famiglia per esempio. Ci sono tanti nuotatori nella nostra società, alcuni promettenti, e un vivaio composto da ragazzi bravi dentro e fuori dall’acqua».

Il Centro Sub Nuoto Club 2000 Faenza racchiude diverse discipline sportive: pallanuoto, nuoto, sincro, master e fotografia subacquea. Complessivamente i ragazzi nel nuoto settore agonistico sono circa 110. Le categorie federali partono dagli esordienti b, poi le squadre proseguono con gli esordienti a allenati da Niccolò Nonni e la categoria dei ragazzi allenata da Giorgio Maccolini e Francesca Cacciari. La categoria dei più piccoli invece è allenata da Marco Fregnani.

Faenza Sport: “Un modo per venirsi incontro tra società”

Anche Annalisa Nisiro parteciperà sabato 25 febbraio alla presentazione del progetto Faenza Sport, che unisce in un unico brand le società di atletica, lotta e nuoto di Faenza. «Sicuramente questa unione è un fatto positivo – commenta Annalisa Nisiro – si parla di tre società storiche per Faenza dove da tanti anni si pratica sport. In questo modo possiamo venirci incontro per gli spazi acqua, le palestre, i campi sportivi. Inoltre c’è anche un rapporto di legami di amicizia te la cosa buona. Cosa che dopo la partenza del 25 febbraio questa cosa possa andare avanti».

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