Ambiente: 1.300 famiglie faentine aderiscono al compostaggio domestico

Sono quasi 1.300 le famiglie faentine che hanno aderito all’autocompostaggio degli scarti di cucina, una strategia di tutela dell’ambiente promossa negli ultimi dieci anni da Hera e dal comune di Faenza. Il 5% dei nuclei familiari faentini si impegna quindi nell’opera di compostaggio: i residui della preparazione dei pasti, gli scarti di cibo e dell’orto, l’erba del prato, il fogliame e la cenere di legna sono trasformati in concime organico riutilizzabile nello stesso orto oppure nel giardino domestico.

Compostaggio domestico: le famiglie più “ecologiche” a Brisighella

I numeri di chi hanno aderito a questa opportunità salgono se si prendono in considerazione anche i dati degli altri cinque Comuni della Romagna Faentina: la palma di paese più “compostabile” va a Brisighella, con 375 nuclei familiari (10,9% del totale), seguita a stretto giro dai due paesi dell’alto Senio, Casola (124 famiglie, 10,6%) e Riolo Terme (254 (10,4%). Più distaccate, ma con percentuali superiori a Faenza, si trovano Castel Bolognese e Solarolo, dove partecipano al progetto rispettivamente 322 (7,9%) e 122 famiglie (6,7%).

«Le condizioni climatiche ci evidenziano che è sempre più necessario attivarsi con pratiche di tutela ambientale e di intelligenza civica – dichiara l’assessore all’Ambiente del Comune di Faenza, Antonio Bandini, che coordina il Consiglio Locale Atersir della provincia di Ravenna in rappresentanza della Romagna Faentina. «La cura dell’ambiente nel quale viviamo – continua Bandini – passa anche da gesti semplici come il compostaggio domestico, un grande aiuto alla riduzione dei rifiuti e alla scrittura di un rinnovato modello di vita. Alle famiglie che stanno dando l’esempio va il mio più sincero ringraziamento: sono certo che, ben presto, molti saranno i cittadini che capiranno l’intelligenza e la lungimiranza delle loro azioni».

Come funziona il compostaggio domestico

L’autocompostaggio è una possibilità promossa dal gestore del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, Hera, e incentivato dalle amministrazioni comunali attraverso uno sconto sulla tassa sui rifiuti, la Tari. Questa opportunità è aperta a tutte le famiglie della Romagna Faentina che dispongono di un’area verde a uso esclusivo (non un giardino condominiale, quindi), alle quali Hera mette gratuitamente a disposizione un apposito contenitore (la compostiera) e una guida con le istruzioni per l’uso. Il processo di compostaggio si ottiene raccogliendo il materiale organico prodotto in casa e mescolandolo all’interno della compostiera. I rifiuti organici, frantumati e poi macerati, diventano un concime naturale, utilizzabile in seguito per arricchire il terreno e il terriccio dei vasi. Chi abita in campagna ed ha a disposizione spazi più estesi può invece praticare il compostaggio in fossa. L’adesione all’autocompostaggio dà diritto ad una scontistica di 5 euro l’anno per ogni componente del nucleo familiare, mentre il compostaggio in fossa porta, più oneroso per il cittadino, porta ad un beneficio di 10 euro annui per componente. Di conseguenza, per una famiglia media di tre componenti, lo sconto può andare da un minimo di 15 a un massimo di 30 euro all’anno.

Nella Romagna faentina si evita la produzione di oltre mille tonnellate di rifiuti l’anno

I benefici non si fermano però a questa piccola somma di denaro risparmiata, ma al contrario si incentrano sulle ricadute ambientali. Dato che la produzione di rifiuto organico domestico è in media di 150 kg pro capite all’anno in Emilia-Romagna, si può stimare che attraverso l’autocompostaggio nel territorio dell’Unione della Romagna Faentina si eviti la produzione di oltre 1.100 tonnellate all’anno di rifiuti “umidi”, con conseguente risparmio sulle operazioni di raccolta e di smaltimento. Si abbassa inoltre la quantità di rifiuto prodotto, uno degli obiettivi che si è data l’Unione Europea e la Regione Emilia-Romagna con i propri atti in merito all’economia circolare. In aggiunta, l’utilizzo del compost come concime può evitare l’utilizzo dei fertilizzanti chimici di sintesi.

Per aderire basta chiamare il Servizio Clienti Hera 800.999.500, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18, gratuito da fisso e da cellulare.

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