Alla scoperta del vecchio teatro cinema Sarti con la Sospensione Sublunare dei Fatti d’Arte

“La luna, come il teatro, nel nostro progetto diventa un luogo altro in cui è possibile sospendere il giudizio, su noi stessi, sugli altri e su ciò che ci accade”. Venerdì 15 e Sabato 16 novembre 2019 sarà possibile partecipare all’evento culturale  Sospensione Sublunare, a cura dall’associazione Fatti d’Arte, inserita all’interno del progetto di valorizzazione dei teatri storici ‘’A scena aperta 2019” promosso dall’Ibc, l’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali Regione Emilia-Romagna.

Un viaggio a tema lunare fra reperti storici teatrali e suggestioni emotive

«Accoglieremo i visitatori nel foyer del teatro cinema Sarti – raccontano gli organizzatori – dove sarà possibile ammirare la mostra a tema lunare degli Astrofili Faentini. Da lì in poi  gli ospiti inizieranno il viaggio nella storia di questo luogo con Sandro Bassi, passando dal chiostro ai meandri del fondale del vecchio teatro. La visita, proseguirà, guidati e suggestionati delle due attrici Sofia Abbati e Veronica Bassani, all’interno del “Magazzino delle Cose Sperse”, a cura di Giada Borgatti».

A conclusione il laboratorio teatrale: “Cosa lasceresti sulla luna?”

L’evento vede anche la possibilità di partecipare ad un laboratorio teatrale che porterà direttamente dalla mostra al palco: “L’idea è quella di lasciare in un “archivio lunare” tutto ciò che appesantisce o che ci è indifferente, tutti i compromessi e le mezze misure, ma anche i nostri sentimenti assoluti, che quasi non trovano più spazio su questa terra. Allora potremmo porre la domanda “Cosa lasceresti sulla luna?” e con questo interrogativo andremo sul palco, o meglio sulla luna/teatro, per un laboratorio teatrale dove attraverso il corpo, la voce e l’immaginazione, potranno lasciare sulla luna un gesto, una parola o una personalissima storia.” Tutto il percorso sarà accompagnato dalle composizioni musicali di Lorenzo Travaglini, interamente realizzate con suoni registrati in teatro e altri creati dal vivo durante il laboratorio con i selenauti visitatori.  Immagini e proiezioni  video saranno a cura di Daniele Manno.

Il progetto, patrocinato dal Comune di Faenza, è reso possibile grazie alla collaborazione di Cinemaincentro per lo spazio, Gruppo Astrofili Faentini per la collaborazione, Sandro Bassi per la guida storica, Daniele Manno per le grafiche e Chiara Fabbri per le foto.

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

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