Arte e disabilità: al Mic ‘A braccia aperte’ per superare le proprie paure

Una mostra per raccontare che è possibile vincere le proprie paure. Dall’incontro tra il Mic, Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, e i creatori del progetto “Il Piccolo Principe” è nata ‘A braccia aperte’, una partnership che permetterà di esporre la mostra fotografica realizzata dal fotografo faentino Isacco Emiliani all’interno della sala Classica durante il festival Argillà. Il progetto “Il Piccolo Principe” è nato dalla volontà di portare all’interno della vita di Flavia, una ragazzina di undici anni affetta da una malattia genetica che ha compromesso il suo sviluppo intellettivo, esperienze di cura autentica e di bellezza e tutto questo è stato possibile anche grazie all’associazione A Mani Libere e al Rotary Club di Faenza.

Il racconto fotografico di Isacco Emiliani al Mic fino al 16 settembre

La mostra fotografica è stata la degna conclusione di un percorso educativo innovativo portato avanti sia all’interno che all’esterno della scuola da Katia Savini, educatrice cinofila ed esperta di attività assistite con animali, che ha lavorato con Flavia sul superamento della sua paura dei cani, che le rendeva impossibile affrontare una vita fatta di relazioni e di amicizie, e da Martina Tarlazzi, pedagogista esperta di progettazione educativa e di pedagogia del bello, che ha accompagnato la ragazzina all’interno di un percorso di scoperta del proprio corpo, al fine di farle sviluppare piena autonomia sugli aspetti della cura di sè e dell’igiene personale.

Martedì 11 settembre l’evento A braccia aperte per parlare di arte e disabilità

Grazie all’incontro con il fotografo Isacco Emiliani e lo storyteller Ivan Tabanelli, si è deciso di realizzare un reportage fotografico con tanto di narrazione, che ha saputo ricostruire le tappe fondamentali del percorso di vita di Flavia e del percorso educativo, fatto di contatto con gli animali e di sguardi allo specchio. La mostra rimarrà esposta da martedì 7 agosto a domenica 16 settembre e in chiusura, martedì 11 settembre alle ore 17.30, sarà organizzato l’evento “A braccia aperte” – Arte e disabilità si incontrano per parlare di inclusione, un dialogo orientato alla promozione di iniziative che sappiano coniugare mondo della cultura e disabilità.

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